100percentrunner: scopriamo i succhi 100% frutta

Sono in pieno trasloco e sono ormai dieci giorni che non corro.

E’ per questo che scrivo con ancora maggior piacere dell’esperienza centopercentorunner.

Si tratta di un progetto di formazione e consapevolezza sullo stare in forma al quale sono stato invitato a partecipare.
Centropercentorunner è stata prima di tutto una festa in cui gli amanti della corsa si sono incontrati.
Ma anche un momento in cui fare chiarezza sull’importanza dell’alimentazione.
Non solo per gli sportivi.
E’ quello che è successo quando la dr.a Laura Rossi, Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione (SISA) ha tenuto una “lectio magistralis” sulle esigenze nutritive di chi fa sport a livello amatoriale e agonistico.
Ovviamente in quest’ultimo caso, la maggiore durata, frequenza e intensità dell’allenamento richiede un fabbisogno energetico ed idrico superiore.
Esistono varie possibilità e fra queste anche il consumo di succhi di frutta al 100%.
A tal proposito, è importante mettere in chiaro che il succo per essere ufficialmente 100% frutta, deve essere ottenuto interamente dalla frutta spremuta.
Questo significa che è composto al 90% da acqua e per il 10% da zuccheri naturali.
Non devono essere presenti conservanti, zuccheri ed aromi al succo 100% frutta.

Che differenza c’è fra un frutto e un succo 100% frutta?
Da una parte la frutta è una buona fonte di fibra alimentare.
Dall’altra il consumo di succhi 100% frutta può far parte della dieta nell’ambito di una corretta alimentazione.

Ed eccovi qualche foto dell’evento