Categoria: La packing list di

Vi presento la packinglistdi Diana Facile!

 

Oggi per la packinglistdi, vi presento Diana Facile.

Diana è una traduttrice ed è una viaggiatrice seriale.
La trovate su Facebook qui . Questo è invece il suo sito web
Diana è laureata in lingue e letterature ispano americane a Milano.
Proprio questa sua preparazione e passione la porta spesso in giro proprio in America.
Diana poi non si limita a partire per un paio di settimane, i suoi viaggi infatti non durano meno di 3 mesi.

Una viaggiatrice così nomadicamente stanziale avrà una packing list di acciaio!
Scopriamola! Questa volta ho pensato a voi smart traveller al femminile!
Tornate a visitare spesso questo post, ho chiesto a Diana di completare quando possibile l’elenco aggiungendo link e pareri sui prodotti pensati!

indumenti e accessori
biancheria intima
pantaloni “da battaglia”
leggings pesanti
gonnellona comoda
pantaloni corti
costume
pareo
asciugamano microfbra
canottiere
kway
occhiale da sole
un capo di abbigliamento “moderatamente elegante”
scarpe da trekking con caviglia alta
havaianas (si, proprio le havaianas che sono comodissime, dice)
Cappello da pioggia preso al Decathlon
Fascia
Un anello/bracciale che le è stato regalato durante uno dei suoi viaggi.
sacco a pelo
sacco lenzuolo
un materassino che si arrotola e si autogonfia preso al Decathlon.
una amaca da viaggio
una zanzariera portatile
una tenda (monoposto)

hi tech
un netbook molto da battaglia
un hard disk esterno
uno smartphone
una macchina fotografica compatta (Lumix) con due batterie
luce frontale
sd card
kindle con letture a tema con il viaggio.
chiavetta usb

Medicinali
antibiotico
antidolorifico
antiinfiammatorio
TobraDex collirio
burro di caritè
arnica
antimosquitos
tachipirina
preservativi
spazzolino
dentifricio
saponette Lush

Varie
Un paio di lucchetti con combinazione
coltellino Opinel

Bagaglio
Uno zaino da 45 litri della Decathlon
Uno zaino da 20 litri per le escursioni giornaliere
una Borsetta

 

Andiamo a Santiago De compostela con Marina e Luca

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Estate, tempo di vacanze, tempo di relax. Tempo per concedersi del tempo.

Condivido con voi la packing list di due ragazzi che hanno in comune la passione per Instagram e per le camminate.
Lei si chiama Marina ed è di Prato. Lui invece si chiama Luca ed è di Udine.
Entrambi gravitano intorno ad igersitalia.

Insieme hanno deciso di intraprendere il Cammino di Santiago De compostela.

Ecco la packing list di Marina, ma prima un paio di sue frasi che lascio così come sono.
Sono piene di verità:

“Premetto che è stato (e lo sarà fino all’ultimo), molto difficile scegliere cosa portare e cosa non, semplicemente perché penso di cosa avrò assoluta necessità e cosa invece sarà superfluo?
Mi sono documentata online ed ho chiesto anche a chi il cammino lo aveva già fatto.
Nb: decidere di fare questo viaggio mi ha effettivamente dimostrato quando sia fondamentale il consiglio degli altri.

Nel mio zaino da 48 litri ho messo:

3 magliette per camminare,
2 paia di pantaloncini,
1 cambio per dormire,
Maglia termica,
1 pantalone lungo,
Costume,
Asciugamano in microfibra,
Sacco a pelo,
Sapone di Marsiglia,
Spazzolino e dentifricio,
Scarpe per il cammino,
Infradito,
Cappellino,
Borraccia,
Reflex,
Pochi medicinali e pochi soldi contanti,
Iphone con asta selfie
Il sasso da lasciare ai piedi di Cruz de Ferro,
Agenda per gli appunti.

Nota: su suggerimento di Luca è stata aggiunta alla lista i tappi per le orecchie!.

Vediamo invece cosa porta Luca

un paio di Brooks Ghost A3
un paio di sandali Teva Terra Fi 4 (eccezionali su sterrato..ottimo grip e grande comodità)..
2 magliette North Face serie Light.. (quelle con cui ho corso la maratona di Praga e di treviso anni fa..eccezzionali ..leggere e sempre asciutte)..
un paio da pantaloncini corti da montagna Kapos
un paio di altri pantaloncini corti
pantaloni lunghi leggeri Mello’s….
giacca montura polartec antivento (leggermente antipioggia)..
poncho
2 paia calzini Mico
3 boxer microbica
una maglietta cotone portafortuna
un saccolenzuolo
zaino 40 lt decathlon
set cerotti per vescica
arnica in gel per i piedi
nastro tipo “pallavolista” per eventuali piccole necessità
5 mollette per bucato un po di filo per stendere forse e dico forse un micropile.
cappello di paglia e uno serio da deserto
Sapone di marsiglia
spazzolino e dentifrico
crema per viso (Doposole)
Voltaren
occhiali nike molto tecnici
asciugamano microfibra
Samsung s6 + cover protezione integrale
Cavalletto Joby Gorillapod Xl
Carica batteria portatile 10400 mAh
taccuino e penna per appunti
quattro soldi
visa

Seguite la preparazione e il viaggio di Marina e Luca con il tag #igersroads!

magnum

Reda150: si festeggia la lana e la storia con Magnum

Reda è una azienda di Valle Mosso, in provincia di Biella.
Forse non è una azienda conosciuta da tutti ma vi assicuro che gli abiti più pregiati sono realizzati con i loro filati. Sono loro che riforniscono altre aziende conosciute e apprezzate per la qualità del loro taglio.
Per esempio mi piace il loro progetto “Active”. Si tratta di una collezione realizzata con pura lana Merino biodegradabile certificata Zque, proveniente da pecore allevate nelle fattorie di proprietà in Nuova Zelanda.
Ma Reda realizza anche i capi tecnici con il brand Rewoolution: in lana merino. Una linea di capi sportivi in lano merino tecnico.
Ed è per questo che li seguo con interesse!

Un marchio quest’ultimo che mi incuriosisce moltissimo e di cui parlerò nelle prossime settimana su questo blog.
Sono infatti un grande fan della lana merino, come ampiamente dimostrato in questo sito.

Ma torniamo a Reda e al suo importante traguardo: 150 anni di storia.

Nel 1865 Carlo Reda, trasforma un mulino a Valle Mosso in un lanificio.
Oggi dopo una acquisizione, una alluvione e tanti cambiamenti del mercato, Reda esporta in tutto il mondo, ma non ha perso il legame con le colline del biellese.
E’ bello sapere che in Giappone, Nord America, Russia, Cina, India e Sud America ci siano persone che portano un abito realizzato con tessuti made in Biella.

Ecco perchè Reda in occasione dei suoi 150 anni ha deciso di fare le cose in grande.
E così ha organizzato un evento esclusivo a Milano.
L’appuntamento è stato il primo ma non sarà certamente l’ultimo.
Sono previste infatti nuove date e nuove location in altre grandi città internazionali per celebrare l’importante traguardo dei 150 anni.
Partner di questa iniziativa la mitica Magnum Photos  che ha realizzato un reportage alla scoperta di Reda documentando la filiera, le persone e gli ambienti.
La documentazione, attraverso le videoinstallazioni e alcune soluzioni a mio avviso geniali (una cascata di lana) diventa una vera e propria esperienza sensoriale.
Ospiti dell’happening, clienti, partner e amici, tutti insieme per festeggiare questo brand in un contesto fantastico come il Palazzo Clerici nel cuore di Milano.
Cercando su twitter o su instagram il tag #reda150 potrete farvi una idea dell’evento.

 

La Packing List di Antonio e Francesca

Antonio e Francesca sono gli ideatori di #progettofolle01.
Un viaggio iniziato sabato 20 settembre che ha come obiettivo la documentazione del deserto dell’Erg Chebbi.
Tappa finale del viaggio sarà il contatto con una tribù di berberi che Antonio e Francesca hanno aiutato attivando una raccolta fondi.
Il progetto vede la partnership di Igersitalia ed è proprio al loro sito che rimando per il dettaglio dell’iniziativa, bella e umana.
Se anche voi volete creare il vostro progetto folle e scoprire nuovi luoghi aiutando il prossimo ecco cosa dovete portare con voi e mi raccomando seguite Antonio e Francesca con il tag progettofolle01.

 

Contenitori
Bauletti KTM  – Hepco & Becker Gobi, due laterali da 37 ed uno da 42 centrale.
Borsa da serbatoio Touratech
Zaino da trekking
Per la moto nella borsa da serbatoio:
1 camera d’aria da 21 adattabile ad anteriore e posteriore
2 ferri da gommaio
4 toppe per riparazione gomme
1 kg olio Castrol
attrezzi vari (chiavi inglesi, kit cacciaviti e brugole)
1 pinza leatherman multiuso
gray tape multiuso
fascette
1 cinghia a cricchetto per chiudere i bauletti in emergenza
1 ripara e gonfia gomme

Attrezzatura
casco enduro Caberg
bandana
guanti estivi Alpinestars
cintura lombare con protezione integrale schiena Axo
giubbotto Dainese con membrana antivento e pioggia
tuta antipioggia 
zaino da trekkking

borraccia termica
Luce a led da speleologo
Mag Lite mini e med
Tecnologia
GPS Garmin Geko 30 con cartografia Marocco
Nikon D7100 con 18/300 Nikon
Gopro 3+ black
Leica D lux 6
Macbook pro
Ipad mini
Spot GPS tracker
caricabatterie vari tra cui uno solare
Kindle per il viaggio in nave
Huaweii wifi modem mobile
Batterie stilo e ministilo “a manciate”
Abbigliamento (Antonio)
1 paio Scarpe da trekking in goretex per viaggio in moto
1 paio di scarpe Adidas per la sera
1 paio ciabatte
3 magliette in cotone KTM
1 maglietta Kappa Diego Dominguez Rugby Camp per la sera
1 paio di bermuda
1 golf di cotone
biancheria intima
2 x pantaloni tecnici Decathlon
la Maglietta dei progettifolli della Folgore classe 1998
Igiene personale
beauty case da viaggio Musto per il necessaire,
kit medicine varie e creme solari
detersivo in bottiglietta da viaggio nuncas
cordino per stendere i panni

In bocca al lupo ragazzi!

 

Packing list per il manicomio

Sono stato invitato da Antonio Ficai a visitare l’ex manicomio di Volterra.
Qui maggiori informazioni su questa affascinante struttura e sull’iniziativa avviata da Instagramers italia.

Cosa può portare uno smart traveller quando va a visitare un manicomio o un edificio dismesso?
Premessa: spesso e volentieri gli edifici dismessi sono in condizioni critiche e addirittura possono essere pericolanti. Siate prudenti e non fate schiocchezze.
La lista che segue è pensata per una visita del perimetro esterno.

Scarpe rinforzate: un edificio dismesso ha vetri rotti, calcinacci ed erbacce. I sandali o le flip flop sono fuori discussione

Pantaloni:  portateli lunghi: i jeans vanno benissimo.

Passiamo invece all’attrezzatura fotografica:

batterie aggiuntive: qualunque strumento abbiate, smartphone, macchina fotografica compatta o Reflex farete tante foto e non avrete modo di ricaricare la batteria. Portatevene di scorta

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Memory card: per la stessa ragione delle batterie, portatevi delle schedine di memoria o un backup aggiuntivo
Per esempio per chi ha uno smartphone della Apple trovo molto utili queste custodie della Mophie.

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Torcia: fondamentale. Se pensate di restare fino a sera non potrete farne a meno. Sarà utilissima anche durante il giorno per illuminare le zone più buie e creare degli effetti “apocalittici” alle vostre foto.

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cavalletto: gli edifici non sono illuminati e quindi un cavalletto vi aiuterà a fotografare ambienti bui

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extra:
ci sono alcuni profili su Instagram che sono specializzati nelle foto agli edifici dismessi. Con la pratica, il talento e una opportuna attrezzatura possono farvi venire la pelle d’oca.
Per esempio alcuni scatti sono realizzati prevedendo degli accessori particolari come maschere antigas oppure oggetti distrutti dal tempo che possono essere portati o trovati in loco.

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La packinglist di Tiana Kai

tiana

Questa volta curiosiamo nello zaino di Tiana. Una ragazza americana che vive a Firenze e si occupa di new media. Anche per darci un tono le ho chiesto di scrivere la sua lista sia in italiano che in inglese.

I’ve gone through many great suitcases, carrying so many memories. My main travel companion has been my Longchamp three piece travel set. The material is so durable and it’s red, my favorite color! Most recently I bought a 10 litre Deuter backpack, since I noticed carrying a one shoulder strap purse on blog tours have turned my straight back into a crooked mess. The backpack is small, so easy to pack until I get to my destination.

Travel equipment:
– Trolley
– Small overnight bag for electronics that straps on the trolly
– Toiletry bag
– Black purse
– 10 litre backpack
– iPad mini
– Canon Powershot S100
– MacBook
– Adapters
– Chargers
– Cellularline, an extra charger for my iPad mini
– Wallet with ID, Florence residency card and money

 

As for the clothes:
– 1 pair of jeans
– 1 pair of black leggings
– 1 set of work out clothes, which I hardly ever use
– 1 pair of boots
– 1 pair of flats or Supergas
– Chanel aviators
– 4 dresses in Summer
– 3 socks, or wool socks in Winter
– 3 wool blouses in Winter
– 1 sweater in Winter
– 5 tops
– Lightweight wool scarf
– Underwear and bras
– Long t-shirt to sleep in
– Sunscreen
– Make-up
– Givenchy make-up remover (the best remover after Boscia, no cotton required!)
– Hairbrush
– Toothbrush set

My style has become more casual over the years, so I like to year leggings and scarfs if the weather allows it.
I am over high heels, so predominantly wear boots or comfortable flats. If I know there will be extreme hiking, then I will also pack my Vibram boots. If there is a fancy event then I will pack one set of heels although I’ve been known to wear Frye boots to weddings, it was Colorado, so it wasn’t that inappropriate!
For the snowboarding trips I am always wearing my Moon Boots, plus all my gear, Burton board and helmet with speakers.

*************

Ho avuto tante grandi valigie, portandomi tanti ricordi. Il mio principale compagno di viaggio è stato il mio set da tre pezzi della Longchamp. Il materiale è molto resistente ed è rosso, il mio colore preferito! Più recentemente ho comprato uno zaino Deuter da 10 litri poiché ho ​​notato che trasportando una borsa a tracolla durante i blogtour, la mia schiena ne risentiva non poco. Lo zaino è piccolo, quindi facile da trasportare.

Ecco cosa porto:

– Trolley
-Valigetta piccola per l’elettronica che cinghia bene sul trolly
– Borsa da toilette
– Borsa nera
– 10 litro zaino
– IPad mini
– Canon Powershot S100
– MacBook
– Adattatori
– Caricabatterie
– Cellularline, un caricatore supplementare per il mio iPad mini
– Portafoglio con ID, carta di soggiorno di Firenze e denaro

Per quanto riguarda i vestiti:

– 1 paio di jeans
– 1 paio di leggings neri
– 1 set di palestra, che quasi mai uso
– 1 paio di stivali
– 1 paio di flats o Superga
– borse per le scarpe
– Aviatori Chanel
– 4 abiti in estate
– 3 calzini o calze di lana in inverno
– 3 camicie di lana in inverno
– 1 maglione in inverno
– 5 bluse
– Sciarpa di lana leggera
– Mutande e reggiseni
– T-shirt lunga per dormire
– Crema solare
– Cosmetici
– Givenchy struccante (il meglio della rimozione dopo Boscia, non è necessario il cotone)
– Spazzola di capelli
– Set spazzolino da denti

Il mio stile è diventato più informale nel corso degli anni, quindi mi piace usare i leggings e le sciarpe se il tempo lo permette.

Non mi metto i tacchi alti come quando ero più giovane quindi prevalentemente indosso stivali o sneakers. Se so che ci sarà trekking estremo prendo anche i miei stivali Vibram. Se c’è un evento speciale forse porto un paio di tacchi pero’ sono famosa per indossare gli stivali Frye ai matrimoni, ero in Colorado quindi non erano neanche inadeguati!

Per i viaggi di snowboard sempre porto i miei Moon Boots, i prodotti della Burton e casco con gli altoparlanti.

La packing list di Giovy Malfiori

Giovy Ebridi

Dopo la packing list di Cristiano, che mentre scrivo questo post è in Norvegia, lasciamo la parola a Giovy Malfiori e scopriamo la sua packing list! Per sapere di più su di lei: Emotion Recollected in Tranquillity. Potete contattarla su twitter: @Giovyfh

“Se c’è una cosa alla quale non rinuncerò mai è il mio zaino.
Io sono una di quelle che non riesce a viaggiare col trolley o con la valigia.
Ho uno zaino un po’ particolare anche come bagaglio a mano o come borsa per andare via un paio di giorni.
Il mio kit ideale da viaggio è formato quindi da un bagaglio principale che mi metto sulla schiena e da una borsa stile tascapane o messenger (Invicta) che tengo a tracolla.
Possiedo 4 zaini di varie misure: uno da 80 Litri (Mammut), uno da 45 (Vaude), il bagaglio a mano che è attorno ai 30 (Eastpack) e lo zainetto da escursione che è attorno ai 20 (Columbia).
Possiedo anche uno zaino da 15 litri che è un accessorio dello zaino Mammut da 80. Attaccando quello zainetto allo zaino grande ottengo un bagaglio da 95 Litri.
Io amo molto le terre boreali e viaggio spesso verso isole sperdute nei mari del nord. Tenendo conto di una partenza che va da maggio a ottobre, questo è il mio packing list per 15 giorni di viaggio.

– Zaino da 80 Litri
– Zainetto da 20 litri messo dentro lo zaino grande, come fosse un vestito.
– Adattore
– Smartphone
– Tablet Samsung Galaxy Note 10.1
– Caricatori per Smartphone e Tablet.
– Una moleskine
– Penna
– Stampa biglietti aerei e documenti importanti per il viaggio
– Portafoglio con ducumenti, bancomat e carte di credito

Per quanto riguarda i vestiti e scarpe

– Sandali da trekking
– 1 paio di scarpe chiuse (solitamente sneakers)
– Ciabatte per la doccia
– Poncho Camp anti-pioggia
– Telo ultraleggero Domyos che serve sempre (come asciugamano o per sedersi per terra)
– 4 paia di pantaloni corti o al ginocchio
– 12 magliette
– 2 felpe, rigorosamente col cappuccio
– 1 maglione in pile
– biancheria intima
– qualcosa per dormire la notte (una maglietta o camicia da notte)
– Sciarpa leggera
– crema solare
– crema idratante all’aloe (va bene per tutto: scottature, doposole, per calmare la pelle dopo una giornata piena di vento)
– Necessario per lavarsi
– Eventuali medicine (composizione variabile a seconda della destinazione)
– Costume da bagno (non manca mai)
– sapone di marsiglia
– sacchetti di plastica per la roba sporca.

Solitamente al mio zaino resta dello spazio che può rivelarsi sempre utile per stivare acquisti o cose simili”.

 

cristianoguidetti

La packing list di Cristiano Guidetti

cristianoguidetti

Dopo Elena Nebiolo, andiamo a sbirciare la packing list di Cristiano Guidetti. Cristiano è un travel blogger di professione e un consulente di progetti travel. Ci conosciamo ormai da molti anni e vi dico che è un tipo in gamba. Fra poco partirà per la Norvegia e ha solennemente promesso che ci manderà qualche foto del suo zaino. Nel mentre andiamo a conoscerlo meglio con la sua presentazione.
“Sono un onnivoro nel viaggio per cui il mio bagaglio cambia a seconda della durata, della destinazione e della tipologia di esperienza. Non ho problemi a viaggiare con lo zaino, con un trolley o valigia che sia.
La lista che segue è quella per il mio viaggio ideale, da flashpacker, ovvero una variante più tecnologica e meno estremista del tradizionale backpacker.

La durata è dai 15 giorni in su, lo zaino non cambia e vale per paesi con temperatura medio-alte.

– zaino da 60/70 litri
– zainetto per escursioni giornaliere con scomparto notebook
– adattatore prese universale
– Macbook Air
– iPad (contiene anche libri da leggere e guide viaggio)
– Smartphone con batteria di ricambio (non utilizzando iPhone, io posso :D )
– Cavi e similari
– Hard Disk portatile
– Blocco appunti e penne (non abbandono del tutto l’old style)
– Reflex e obiettivo 18-105 mm
– SD card wi-fi per reflex in modo che possa passare in tempo reale le fotografie su smartphone e iPad.
– Lampada frontale
– Copia cartacea di tutti i documenti (identità, prenotazioni, biglietti)
– Scansione online degli stessi documenti inseriti in dropbox così accessibili sempre.
– Poco denaro contante, Bancomat e 2 carte di credito con circuito differente e platform adeguati.

Oltre a ciò che indosso alla partenza, il vestiario è ridotto al minimo, sia perché posso lavare la roba sporca, sia perché è sempre possibile acquistare in viaggio a costi minori.

– 2 paia di pantaloni (jeans adatti a tutte le occasioni e un paio da trekking di quelli che diventano pantaloncini corti)
– 2 paia di pantaloncini corti (a seconda della stagione)
– 5 T-shirt
– 2 Camicie
– 1 Costume (ovunque)
– 5 paia di calze e intimo
– 2 Maglie medio-pesanti
– Giacca impermeabile e leggera Antipioggia
– Scarpe da trekking leggere
– Scarpe tipo sneakers
– Sandali (meglio se da trekking)
– Sciarpa leggera
– Cappello
– Pareo milleusi
– Necessario per il bagno
– Medicine varie (antidolorifico, antidiarroico, antibiotico a largo spettro)
– Crema solare (fondamentale per il mio tipo di carnagione)
– Corda per stendere e una decina di mollette
– Buste di plastica per dividere roba sporca da pulita.

Una cosa importante per quanto mi riguarda – ed è il motivo per cui mi porto meno vestiario possibile – è quella di “mimetizzarsi” più possibile.

Per cui spesso acquisto abiti locali, già con lo zaino e tutto il materiale ci si fa notare abbastanza… E’ anche una questione di rispetto verso i locali, oltre alla comodità.”

E se volete saperne di più sulle sue destinazioni, vi consiglio di dare una occhiata al suo blog: http://www.viaggiovero.com/ 

elenanebiolo

Elena Nebiolo: lo zaino del viaggiatore

 

elenanebioloProsegue anche se in maniera incostante la nostra esplorazione degli zaini altrui. Dopo la packing list di Leonardo e Veronica e dei centauri Barbara e Gabriele  è il turno di Elena Nebiolo. Elena ha passato il capodanno nello Sri Lanka e ha condiviso la sua packing list.   Elena vive a Torino, città che ama profondamente. Nonostante questo attaccamento alla sua città, spesso, sente l’esigenza di scappare lontano per scoprire nuovi angoli di mondo. Ha iniziato a viaggiare a 18 anni quando decise di fare un InterRail percorrendo Francia, Inghilterra e Scozia. Da lì non si è più fermata perché ha capito quanto viaggiare facesse bene al suo corpo ma, soprattutto, al suo spirito!

I suoi primi viaggi sono stati in Egitto, Tunisia, Marocco, Maldive, Capo verde, Cuba e Repubblica Dominicana. In tempi più recenti ha visitato la Turchia, il Brasile, l’ Argentina, il Cile, il Messico, il Guatemala, il Belize, la Thailandia, la Cambogia, l’India, Tanzania, Botswana, Namibia e Sudafrica.
Crede profondamente che anche viaggiare sia una forma d’arte e che più il viaggiatore sviluppa curiosità, fantasia e originalità, più saprà creare itinerari di viaggio meravigliosi.
Potete leggere i suoi racconti di viaggio sul sito Nonsoloturisti 
Ed ecco la sua packing list
Zaino (per la sua esperienza l’ideale è un 60L per le donne – 70+10L per gli uomini per viaggi dalle 2 settimane in su)
Zainetto da utilizzare come bagaglio a mano
Marsupio antiscippo
Moleskine
Lonely planet (o altra guida)
Lettore Mp3 (ci sono posti che richiedono una colonna sonora)
Sacco a pelo/sacco lenzuolo (se si viaggia low cost indispensabili)
Macchina fotografica
Adattatore presa universale
Caricatori vari
Occhiali da sole
Passaporto – Visto (se richiesto)
Carte di credito/bancomat
Fotocopie documenti d’identità
Stampa biglietto aereo e prenotazioni hotel (nel caso ce ne siano)
Torcia frontale (molto più utile delle altre torce)
K-way/mantella impermeabile
Assicurazione sanitaria (stampa dei riferimenti da contattare in caso di necessità)
Mollette per stendere
Creme solari –
Farmaci (indispensabili tachipirina, antibiotico generico, antinfiammatorio, antidiarroico, fermenti lattici, Bimixin o normix e altri in base alle necessità)
Asciugamano – Telo mare
Beauty da viaggio
Infradito
Scarpe da trekking/ginnastica (una scarpa molto comoda per camminare)
Intimo – calze – Top/magliette
Felpe con cappuccio (per ripararsi dall’aria condizionata dei locali/mezzi pubblici)
Pantaloni lunghi
Pantaloni corti
Costume
Foulard
Cappello

Per l’abbigliamento, Elena ci consiglia di portare anche quei capi che si vorrebbero buttare così li si usa ancora in vacanza e poi li si lascia la, alleggerendo il bagaglio del ritorno, o facendo spazio a nuovi acquisti.
In tanti casi tale abbigliamento può anche essere donato alle popolazioni locali.

La packing list per centauri al caldo

barbaraegabriele

Viaggiare leggeri è soprattutto una prerogativa di chi non ha scelta. E’ il caso dei moticiclisti che avendo poco spazio a disposizione devono arrangiarsi. Barbara e Gabriele sono dei carissimi amici e sono dei motociclisti. Abitano a Ferrara e sono appassionati e “costretti” a viaggiare leggero. I bauletti della loro moto hanno la capienza di 25 litri cad.
Ogni volta che ci incontriamo, ci confrontiamo su prodotti, contenitori e tecniche varie. Barbara e Gabriele sono attualmente in viaggio nel sud della Spagna. Ecco la loro packing list per centauri in coppia.
Come in ogni viaggio, la packing list è figlia della destinazione, dunque questa lista è pensata per posti caldi come può esserlo il sud della Spagna in agosto!

Attrezzatura
casco
sottocasco
paragola
guanti traforati
cintura lombare
giubbotti traforati
kit minimo per la pioggia
thermos
zainetto da trekking della Deuter da 15 litri

Tecnologia
Navigatore della Garmin
carica cellulare
macchina fotografica
telecamera

Abbigliamento
1 paio di scarpe in goretex della Timberland per i viaggi in moto
1 paio di scarpe da passeggiata per il giorno
1 paio di infradito da riposo
3 maglie in cotone
2 canottiere per le camminate
1 cappellino
2 maglie dryfit
1 paio bermuda salewa dryfit
1 maglia tecnica da moto per i viaggi quotidiani della Sixs.
3 magliette di scorta di cotone
1 paio di bermuda di cotone per la sera
1 paio calze “lunghe” per i trasferimenti in moto
3 paia per le escursioni a piedi
1 maglia a maniche lunghe
intimo in autonomia per una settimana
1 paio di jeans solo x i viaggi in moto.

Igiene personale
un minybeauty per il necessaire, medicine comprese
flaconcino di detersivo
corda per stendere