Categoria: progetti

oraetlamora vendono casa – Monza365

Dopo quasi 15 anni è tempo di cambiare casa.
Siccome non faccio parte della schiera dei Paperon dei Paperoni sono costretto a vendere quella in cui abito con mia moglie Morena (da qui oraetlamora) ecco la scheda della mitica monza365.

vendita bilocale in posizione strategica.
Monza365 sorge a 20 metri dalla fermata Sesto Marelli. A meno di 10 metri è anche presente la fermata dell’autobus 81. Nel raggio di 5 minuti a piedi è poi possibile trovare una Scuola Primaria e dell’infanzia, due business center, un supermercato, una farmacia e un bar.
E’ presente un’area condominiale comune all’interno della quale è possibile parcheggiare una vettura. La presenza di un viale interno accessibile solo ai condomini permette di non essere direttamente affacciati su Viale Monza e di beneficiare quindi di una atmosfera tranquilla.
Monza365  è stato ultimato a fine anni 60. Sono stati fatti dei lavori di ammodernamento (tetto e caldaia) e negli ultimi mesi è stato realizzato un nuovo impianto videocitofonico.
L’immobile dispone di stanze ampie, l’ingresso ha un comodo armadio a muro. La cucina è abitabile, living e camera da letto sono in grado di ospitare importanti armadiature.
L’immobile è stato ristrutturato in più momenti, l’ultimo dei quali risale a circa 3 anni fa con la sostituzione delle porte.
Monza365 dispone di predisposizione per condizionatori.
Completa il tutto una cantina che è stata recentemente ammodernata e imbullonata.
Possibilità di acquistare il box.

Galleria immagini

 

 

Lightisback – E luce fu

Padova, tanta bella gente: il Ministro Franceschini, il Sindaco di padova, l’assessore regionale e l’amministratore delegato di Iguzzini, tutti li per un motivo.

Il motivo anzi i motivi sono due per la precisione.
Il primo è la candidatura di Padova a città patrimonio dell’Unesco e qui il mio commento è SUBITO!
Padova è una città bellissima e si merita questo riconoscimento che poi è un onore ma anche un onere.

Il secondo è l’inaugurazione del nuovo sistema di illuminazione della stupenda Cappella degli Scrovegni.
Tale sistema è opera dell’azienda marchigiana iguzzini e viene considerato un  impianto di illuminazione IoT (internet of things).
A fronte del mio invito, l’obiettivo era fotografare tale bellezza e raccontarla sui social.
Il racconto potete trovarlo con il tag #lightisback.
Le foto saranno pubblicate sul mio account Instagram (www.instagram.com/oraziospoto) a partire da oggi.
anche se, vi confesso, non sono soddisfatto del risultato.

Pur se accompagnato dalla fantastica LeicaQ non sono riuscito a immortalare il gioco di colori che si crea e spero di riuscire a rendere onore ai colori usati da Giotto.

Per iguzzini si tratta di un bis visto che nel 2015 hanno fatto un lavoro analogo  per l’Ultima Cena di Leonardo Da Vinci,

Tornando al sistema di illuminazione IoT, questo è composto da apparecchi a LED, sensori ambientali e applicazioni software su protocollo internet.
I sensori misurano le variazioni della luce naturale; i dati raccolti attivano poi un sistema in grado di adattare la luce artificiale al modificarsi delle condizioni ambientali.

La visita poi è proseguita visitando la città e i suoi angoli più suggestivi.
Fra questi lo splendido palazzo della Ragione e la Specula.

Ecco una galleria delle immagini scattate ieri

 

Walkman Sony NW-WS623: prova sul campo

Disclaimer: Sony mi ha fatto avere in comodato uso il nuovo Walkman NW-WS623

Dopo 30 giorni di prova sono pronto a parlare del Walkman NW-WS623C prodotto dalla Sony.

Avevo già acquistato il modello precedente su Amazon e quindi ero già al corrente delle caratteristiche principali di questo prodotto.

Comincio con il dire che se amate correre e nuotare, questa serie è ok.
Lo è ancora di più con questa evoluzione essenzialmente per due ragioni:
a) la cuffia può funzionare stand alone oppure può diventare una cuffia se collegata via bluetooth al proprio smartphone, non importa se con iOS o Android.

b) il suono è decisamente migliorato, è un piacere ascoltare la musica in acqua, mentre corro o mentre sono in palestra a fare potenziamento. Ma anche mentre sono in città per raggiungere un cliente.

Si conferma poi la comodità dei comandi immediatamente disponibili.

Ho avuto modo di leggere delle critiche legate alla qualità di emissione del suono. Altri lo hanno fatto prima di me ma è bene ricordare che è importante inserire i giusti copriauricolari. 
Infatti con la confezione troverete due diverse tipologie di copri auricolari: una pensata per le attività outdoor e l’altra invece pensata per l’acqua. Queste ultime sono molto spesse e hanno una membrana che serve a riparare il walkman dall’acqua.
Il rovescio della medaglia è che l’isolamento funziona da ambo le parti, dall’esterno per riparare dall’acqua ma anche dall’interno limitando la potenza di uscita del suono.
Ma è anche vero che in acqua il suono viene amplificato e dunque il bilancio dell’esperienza di ascolto è positivo.
Sott’acqua riesco a percepire altri suoni e ho trovato questo “limite” un grande vantaggio. in acqua, sia in piscina che in mare, è fondamentale non estraniarsi troppo.
Questo effetto è voluto dalla Sony, si chiama ambient sound.

In breve tempo il walkman (ah quanti ricordi evoca questa parola!) è diventato una valida alternativa anche alle cuffie del mio smartphone . Il suo design non mi dispiace. Il fatto di averlo ricevuto di colore grigio lo rende un valido compagno di uscite in modalità businessman.
Esistono comunque delle varianti di colore ben più sgargianti.

Alcune caratteristiche tecniche in breve:

  • resiste dai -5 ai 45 gradi
  • connessione bluetooth o nfc
  • resiste all’acqua dolce e salata
  • resiste alla polvere
  • resiste ad una profondità massima di due metri per massimo 30 minuti

Ed eccovi una infografica ad hoc del prodotto.

https://spark.adobe.com/page/y6TS530jIaMW2/

Per avere info più specifiche vi rimando alla pagina prodotto: https://www.sony.it/electronics/walkman/nw-ws620-series

 

Nobottle4theocean: attiviamoci per i nostri mari

Amo il mare e lo rispetto.
Rispetto meno quelli che lo maltrattano sporcandolo.
Se anche voi la pensate come me, vi suggerisco di partecipare al progetto nobottle4theocean

Partecipare è semplice, basta usare il tag #nobottle4theocean con un vostro contenuto a tema.

Perchè è il caso di fare qualcosa?
Trovate un po’ di infografiche qui:

In particolare vi segnalo questa che è abbastanza spaventosa.

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Come vestirsi nel profondo nord?

 

In previsione di un mio imminente viaggio nel nord della Norvegia, ho preparato una”packing list” dedicata.
Nel programma che mi è stato inviato dall’ente del turismo Norvegese ho trovato alcuni link utili relativi alle destinazioni che visiterò ma anche un approfondimento su come vestirsi per vivere al meglio il profondo nord.
Il post che leggerete è liberamente tratto da questa fonte

Vestiti con saggezza
Evitiamo le scene alla Fantozzi e vestiamoci adeguatamente. Siamo praticamente al Polo Nord ma non è che dobbiamo scalare l’Everest con temperature prossime ai 50 gradi sotto zero.
Paradossalmente bisogna preoccuparsi più che altro dei luoghi al chiuso: fra camini, stufe, e caloriferi la temperatura  può raggiungere i 25C.

Il rischio non è morire di freddo, ma di caldo! fantozzi-congelato

Lana a contatto con il corpo
Su questo sito ne parlo da ormai quasi 10 anni: la lana è il miglior amico del corpo anche se, va detto, i tessuti sintetici hanno fatto passi da gigante negli ultimi anni.
Usate intimo tecnico in lana: merino o alpaca andrà benissimo o, in alternativa, le fibre sintetiche.
Evitate assolutamente il cotone perchè traspira molto di meno e con il sudore rischiate il raffreddamento del corpo.

Vestirsi a cipolla
E’ un detto ormai noto ai più.
Oltre all’intimo tecnico che va inteso come pantaloni e maglietta lunga (e non solo slip/boxer), è consigliabile usare un pile o un maglione in lana.
Per i pantaloni, meglio optare per un capo antivento e antipioggia. Di certo non i vostri magnifici jeans da città.
Opportuno anche portarsi una sciarpa o scaldacollo, qualcosa insomma che tenga calda la vostra gola.
Anche le calze di lana sono un must.
Completa la dotazione un piumino, un cappello che copra anche le vostre orecchie, i guanti e delle scarpe imbottite.
Nota: privilegiate dei capi con zip che si possano togliere facilmente.
Entrando nei luoghi chiusi la temperatura aumenta ed è opportuno alleggerirsi per evitare di sudare e di morire di freddo quanto tornerete all’aperto.
Questo si fa non solo per non sudare ma per evitare di congelare quando uscirete di nuovo.

Sul ghiaccio
La pioggia non è rara nel profondo nord e per via della temperatura, può diventare facilmente ghiaccio. Per evitare di scivolare ogni 3 metri è saggio usare scarpe con ottimo grip. Se pensate di camminare facendo salite e discese, dei ramponi possono fare al caso vostro. Non costano tanto, sono utili e vi eviteranno di scivolare.

Azione!
Ipotizziamo che abbiate in mente di fare delle passeggiate: quanto ho scritto sopra vi permetterà di non morire di freddo o di caldo.
Se invece pensate di fare un po’ di azione come ad esempio usare una motoslitta accertatevi che siano disponibili delle tute termiche e dei guanti imbottiti e rinforzati per attività all’aperto.

Sii civile: togliti le scarpe
Mai entrare in una casa con le scarpe addosso. Toglietele prima. Entrare con le scarpe in casa è considerato un insulto.

Info sulla destinazione
https://www.facebook.com/NorthernNorway/
https://www.instagram.com/visitnorway/

Attrezzatura
A brevissimo un focus sullo zaino Manfrotto e sui capi Columbia che mi accompagneranno durante il viaggio

InLombard1a: un anno di formazione

Quest’anno si raddoppia.

Dopo il successo di inlombardia365, il progetto di promozione turistica della Regione Lombardia, quest’anno si bissa.
Il 20 infatti partirà InLombard1a, un progetto di formazione agli operatori.
Sarò parte di questo progetto:
 un grande evento per tutti e di tutti.

Il sito è online: http://explora.in-lombardia.it/progetto/inlombard1a/ con un’area riservata su registrazione per accedere alle iscrizioni ai panel e alle informazioni sui workshop.

E stato creato il gruppo su Facebook dedicato al primo eventi 1° Tappa inlombard1a – Como, Lecco, Monza dove comunicare e interagire con ospiti e relatori. 

Ed ecco qua il programma della prima tappa

Explora_inLombard1a_Programma

 

Instagram: cambia tutto

Qui il podcast della puntata di Eta Beta andata in onda il 7 febbraio.

Con Alessio Jacona, ospite come me ma in studio, e Massimo Cerofolini, conduttore del programma, abbiamo parlato di fotografia e Instagram e dei grandi cambiamenti avvenuti in questi ultimi anni.
Ma non voglio anticiparvi nulla.

Buon ascolto!

christmasjumperday: i social possono fare bene

Bullismo, violenza, odio.
Sembra che i social media siano una palude putrida dove l’unica cosa a svilupparsi è l’invidia e la diffamazione.

Per fortuna non è così e progetti come christmasjumperday di Savethechildren ce lo dimostrano chiaramente.

Christmasjumperday è l’iniziativa promossa da savethechildren per testimoniare l’attenzione verso il mondo dell’infanzia.

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Tanti personaggi più o meno noti hanno deciso di scendere in campo e di mettere a disposizione il proprio talento e i propri numeri per una giusta causa.

Qui potete scoprire nel dettaglio le caratteristiche del progetto.
Qui invece avere una overview dei vip che hanno partecipato al progetto.

Infine qui potete trovare una delle foto che sono state realizzate da blogger e influencer e ripostate dall’account savethechildren.
Il mio coinvolgimento per questa attività è stato duplice: da una parte anche io ho ricevuto e scattato la foto pubblicandola su instagram, dall’altro ho coinvolto circa 10 instagramers che gratuitamente hanno deciso di partecipare al progetto.

Dunque quando si parla di social network e volontariato, ricordiamoci che si può fare.

Pistolesi4Epson: i suoi messaggi “segreti”

E’ ormai tradizione partecipare al vernissage organizzato da Epson Italia in Milano per presentare il proprio calendario.
Il titolo dell’evento social, quest’anno, era Pistolesi4Epson
Questo viene stampato dalla nota azienda (ovviamente) e omaggiato in tiratura limitata ad una lista di invitati.

Ogni anno un fotografo viene chiamato a realizzarlo.
Fino ad oggi, artisti del calibro di Gastel, Galimberti e Barbieri si sono cimentati, regalando ai possessori un anno di magnifiche viste.

Quest’anno è toccato a Pistolesi.
Epson nel 2017 è tornata ad affidarsi ad un grande fotografo paesaggista.
Ecco la foto per novembre 2017, mese in cui compirò nuovamente gli anni.

Si tratta del Delta del Rio delle Amazzoni, Brasile

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Ecco invece il mese di giugno, mese di nascita di mia moglie.
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Anche qui Brasile.
Pistolesi voleva dirci qualche cosa?