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Amare la Valtellina in 72 ore

Dopo la Valtellina d’inverno, è arrivata la Valtellina d’estate.
Prosegue il progetto Inlombardia365 e con un superteam di instagramers e blogger siamo andati alla scoperta della Valtellina.
Focus: Livigno, Grosio e Aprica.
Il 14 luglio siamo partiti alla volta di Milano.
La squadra: blogger, Instagramers e Youtuber

gruppoinlombardia365

Dopo la ormai tradizionale foto di gruppo siamo arrivati a Livigno.
Il tempo di ambientarci in questa celebre località che ci ha accolto con una temperatura di 8 gradi e arriviamo all’hotel Francesin.
La struttura è in tipico stile alpino e…goduria delle godurie, ha ben due prese usb accanto al comodino.
Per uno smarttraveller, questo è oro.usbfrancesin

Il programma è fitto e non c’è tempo da perdere.
Il centro sportivo Aquagranda ci attende
Una palestra, una piscina per bambini con tanto di scivoli.
Quello che attira la mia attenzione è una splendida, meravigliosa e goduriosa piscina di 25 metri (mi dicono che presto ci sarà l’upgrade a 50 metri) dove io non vedo l’ora di tuffarmi.
Una piscina a 1850 è una ghiotta occasione per allenarmi come si deve.

aquagrandalivignoNuoto per 2000 metri e ci metto 10 minuti in più rispetto al solito.
L’altitudine fa il suo effetto e la stanchezza non tarda a farsi sentire.

Il tempo passa ed è ora di tornare in hotel per vestirci pesanti ed essere pronti a uscire nuovamente.
E’ infatti il momento di fare una passeggiata per i sentieri intorno a Livigno. Abbiamo un motivo in più per camminare, partecipare all’iniziativa #sentierigourmet.
Sentierigourmet è una iniziativa che vuole riunire alta gastronomia, ambiente, musica e tradizioni.
Si tratta più nel dettaglio di una passeggiata di circa 5 km divisa in 5 tappe.
In ogni tappa si assaggia un menù sviluppato da uno degli chef e si ascolta della musica eseguita da un musicista locale.
Il tutto in un contesto magico come quello della montagna di sera.
Ho avuto il privilegio di assistere alla prima edizione, spero proprio che questo evento si ripeterà.

Il percorso dura un po’ e non manca l’appetito. Decidiamo infatti di fermarci in una pizzeria del posto aperta fino alle due di notte.

Si chiama il Gufo, la pizza è buona e il suo gestore è uno spasso!

il gufo livigno

Il giorno dopo si va a visitare il  Parco Incisioni Rupestri di Grosio, splendido luogo che trasuda storia e che si presta a tanti scatti “acchiappalike”.

Dopo il parco è il momento di fare una “sgambata” di 30 km con la bicicletta facendo dei sali scendi.
Per me che non vado mai in bicicletta è una vera e propria impresa. Ma poi prendo dimestichezza e potendo, rifarei volentieri il percorso.
Ma se avete un po’ di dimestichezza con le due ruote questi 30 km sono da fare senza neanche pensarci!
Il percorso è in totale sicurezza visto che si segue una pista ciclabile (SentieroValtellina) . La vista è da 10 e lode!

Per ottimizzare i tempi anziché tornare a Livigno, facciamo tappa nell’Hotel Residenze Serenella di Aprica.
Poco dopo ceniamo nel Ristorante Firenze .
Il giorno dopo, l’ultimo, ci aspetta una escursione nell’ Osservatorio Ecofaunistico.
Qui proviamo l’emozione di passeggiare a pochissimi metri da caprioli e stambecchi.
Siamo nei boschi, la luce filtra tra gli alberi e godiamo di fantastiche immagini che cerchiamo di “portare a casa” dignitosamente.

Il pranzo, chiuso poi da una ultima passeggiata nella Riserva Naturale Pian Gembro, è l’ultimo atto prima di tornare a casa.

Resta il ricordo di una terra splendida, tutta da scoprire e la consapevolezza che appena possibile ci ritornerò.

Varese, ma che scoperta!

IMG_2483Il 2016 è l’anno del turismo della Lombardia e ho la fortuna di essere nel team che supporta le iniziative lato Instagram.

Così sto scoprendo tanti aspetti della Regione in cui abito dal 2000 che prima non conoscevo bene. Fra le sorprese c’è certamente Varese.
Il territorio, non la città, è esteso e ricco di stimoli.
Vediamone qualcuno

Pedalare
Lago Maggiore bike hotel
 è una rete di alberghi e servizi per pedalare nella terra dei campioni del ciclismo.
Sullo sfondo c’è il Monte Rosa, il contesto è il blu dei laghi e il verde della natura.
Tra il Lago Maggiore e i sette laghi della provincia di Varese ci sono i luoghi dove Alfredo Binda si è allenato percorrendo percorsi panoramici a prova di macchina fotografica.

Cavalcare
diceva un mio amico che l’equitazione è l’unico sport dove uomo e animale collaborano sinergicamente.
Forse è poco noto ai più ma molti dei cavalieri più forti si sono formati a Varese e qui molti vengono per migliorare nelle diverse discipline legate all’equitazione.
A tal proposito ho scoperto un mondo che non immaginavo.

Volare
Sei anni e mezzo dopo il 17 dicembre 1903 quando i fratelli Wright avviarono l’era del volo, un esemplare interamente costruito in italia avrebbe dato il via all’aviazione italiana.
Proprio dove oggi sorge uno dei più grandi aeroporti d’Italia, Malpensa.

Veleggiare e pagaiare
Il patrimonio idrico caratterizzato dal blu dei molti laghi di origine glaciale incide sul territorio e su alcuni sport marini, primo fra tutti il canottaggio.
Una vera e propria istituzione a Varese.

Eccovi qualche foto che ho scattato durante l’ultimo tour del progetto inlombardia365.

I miei compagni di viaggio: bravi e simpatici:
RobySushi
Rob
Around the Globe
Ilaria villani
Sara DeLuigi

 

 

Instagram per le aziende

instagram-per-aziende-orazio-spotoInstagram cambia logo.
Ecco qui una mia intervista con qualche suggerimento su questo bellissimo quanto “complicato” social.
http://www.bryan.it/2016/05/instagram-per-aziende/

Instameetitalia3 un successo

instamet

 

Il 13 ottobre, a Bari si è concluso #instameetitalia3. Si tratta del più grande ed importante evento della community degli instagramers. Quanto visto in questi giorni è  la dimostrazione che il gruppo è grande e riesce a muovere numeri di tutto rispetto. L’evento di quest’anno era dedicato alla promozione del territorio ed è significativo che siano stati invitati degli Instagramers provenienti da altre nazioni per dare il via anche al primo Instamediterraneo. Ugualmente significativo è il fatto che la Regione Puglia e il Comune di Bari , grazie all’ottimo lavoro della community locale, abbiano creduto nel nostro gruppo e che il nome di instagramers sia stato associato ad un nome storico il prestigioso come quello del Fai. Con la dashboard prodotta da Followgram potrete trovare alcuni numeri. Instagram rivela ancora una volta il proprio spirito: documentare attraverso immagini la propria vita e condividere in tempo reale le emozioni grazie all’interazione spontanea e naturale degli altri utenti. Grazie ancora a quanti hanno partecipato, anche senza essere a Bari partecipando alla Fai marathon che si è tenuta in altre città.

Medioera: presente

Il festival di Cultura Digitale della città di Viterbo, che si terrà dal 30 Aprile al 4 Maggio, ha in programma una serie di iniziative, dibattiti e approfondimenti sulle nuove tecnologie e sull’innovazione. Fra questi un talk dedicato alla mobile photography e alla community degli igers dove è previsto il primo maggio un mio intervento insieme ad Ilaria Barbotti. Per gli approfondimenti rimando al post sul sito  instagramersitalia

Photoshow day-one

Centinaia di persone hanno avuto modo di visitare la nostra mostra “fermatimilano”. Allestimento riuscito e la “vela” ha fatto un figurone. E’ andata altrettanto bene con il barcamp. I relatori sono stati bravi quanto rapidi e c’è stato tempo per più persone di quante avessi previsto all’inizio. Mi ha fatto piacere avere i compagni di viaggio di igersmilano accanto a me e sono stato ugualmente felice per il fatto che altre associazioni Tram Milano e Milanodavedere abbiano accettato il mio invito a partecipare.

Emozionante poi riascoltare “Fermati Milano” di Cesare Malfatti con le nostre foto (pardon vostre) in sottofondo.

 

Una settimana impegnativa

 

La settimana che sta per aprirsi sarà ricca di eventi e appuntamenti che mi vedranno direttamente coinvolto:

19/02 Mobile Summit 20013 – Trasformare l’impresa e diventare leader nella new mobile economy http://www.theinnovationgroup.it/eventi/mobile-summit-2013-2/?type=1

20/02 Social Media Week: Shopping online: alla ricerca dell’equilibrio tra negozio fisico e virtuale http://socialmediaweek.org/milan/events/?id=73358#.UR9fSlpps3s 

21/02 ore 13 Instameet per il centro storico di Milano: http://instagramersitalia.it/instameet-di-igersmilano-media-partner-della-social-media-week/

21/02 ore 19.30 Flyknit experience http://www.facebook.com/events/328137217308017/

Ci si vede in giro?

 

Dieci consigli per le aziende che vogliono usare Instagram

Ripubblico un post uscito 10 giorni fa sul sito dedicato alla community degli instagramers italiani e scritto dal sottoscritto.

 

 

 

 

Quello che si è appena concluso è stato un anno fantastico per i brand che hanno deciso di collaborare con noi community managers.  Insieme abbiamo  sviluppato tantissimi progetti. L’obiettivo di questo post è condividere un decalogo di suggerimenti da tenere a mente. Eccoli.

Dieci consigli per i brand su Instagram

  1. La community non è fatta di soli influencer ma di tante, tantissime persone. Non scambiate gli instagramers per bloggers. Il successo viene da una partecipazione collettiva e non da singoli richiami. E se proprio volete identificare alcuni instagramers concentratevi sul like rate ossia sulla percentuale fra followers e like ricevuti su ogni foto caricata.
  2. Se siete un brand non forzate la mano chiedendo di fotografare i vostri prodotti. Gli instagramers partecipano volentieri ma a patto di non diventare portatori sani del brand.
  3. Per la stessa ragione non chiedete di usare un hashtag che contenga il vostro brand anche se esistono chiaramente delle eccezioni.
  4. Concentratevi sui vostri valori di marca e fateli emergere in maniera semplice.
  5. Tenete il gioco più semplice possibile. Chi usa Instagram appartiene a tutte le fasce sociali e culturali. L’equazione “possesso smartphone = utente altospendente e con alto livello di istruzione” è ormai roba vecchia.
  6. Non fate durare troppo l’iniziativa: ci sono tanti progetti su Instagram e il brutto e il bello di questo social network è che non esistono gerarchie nelle informazioni. Conviene dunque concentrarsi su un periodo di tempo ristretto (7 giorni – 10 al massimo) massimizzando l’efficacia della comunicazione.
  7. Proponete visibilità. La partecipazione è spontanea se il vostro progetto ha una spiccata vena artistica ma “popolare” e la viralità è assicurata.
  8. Non aspettatevi numeri ma emozioni: i like o i follower che il vostro profilo avrà in seguito ad un progetto arrivano e scompaiono molto rapidamente e non esistono indicatori che possano aiutarvi seriamente con le conversioni.
  9. Come in ogni social network, anche Instagram non fa eccezione. Generate conversazioni e interagite sempre con chi vi segue su Instagram. Non solo durante i progetti.
  10. Fate vedere il vostro lato umano, ossia date visibilità anche a chi lavora dietro quel brand. Instagram è un canale di comunicazione informale e umano.

 

Wehangit: Instagram come arte urbana

Il 23 dicembre gli igersmilanesi hanno incontrato il team di Wehang.it giovane azienda bresciana con cui igersitalia collabora da circa 3 mesi.

Il risultato è una azione di guerrilla in cui i protagonisti sono gli igers, le loro opere e sullo sfondo c’è una Milano prenatalizia. Qui il video girato (in verticale) e montato da me.

ebook su Instagram. Ecco dove scaricarlo gratuitamente

 

Il frutto della collaborazione con Mediaworld è a disposizione di tutti. Vi rimando al post scritto su instagramersitalia.it con i link per scaricare l’ebook “instatips” buona lettura, anzi buona visione!