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JobLifecycle a Milano. Sconto del 15% per voi

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JobLifecycle è il corso della Formacom Academy che ha come obiettivo il “nuovo” colloquio di lavoro

Formacom Academy è un progetto del mio amico Fabrizio Puddu a cui ho deciso di aderire sia come docente che come partner di comunicazione.

Ma prima di proseguire la lettura, vi do subito una notizia.
Per voi che leggete questo post, è previsto uno sconto del 15% sulla tariffa Early Bird con il codice THESMARTTRAVELLERFRIENDS.

 

Torniamo al corso: Linkedin come social network professionale, il Jobs Act, la ricerca di lavoro e la selezione di collaboratori. Si tratta di nuove parole chiave per muoversi nel complicato mondo del lavoro ne 2016.

JobsLifecycle, il corso della Formacom Academy si svolgerà al Copernico di Milano il 13 maggio pomeriggio e il 14 maggio mattina e vuole dare dei punti fermi a questi temi.
Per iscrivervi cliccate qui: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-job-lifecycle-linkedin-il-colloquio-di-lavoro-ed-i-segreti-del-jobs-act-23720690223?aff=es2#tickets)

Il programma di jobLifecycle

13 maggio pomeriggio (14-19:30)

  • Linkedin non è solo la vetrina del vostro curriculum (Orazio Spoto) dalle 14:30 alle 16:00
  • Come si affronta, oggi la ricerca di un  lavoro (Laura Barettini) dalle 16:30 alle 19:30
    • impostare e affrontare un colloquio di lavoro (preparazione del colloquio, focus, spunti su come meglio indirizzare il colloquio, come porsi in situazioni e contesti diversi).
    • la testimonianza di un direttore risorse umane : chi c’è dall’altro lato del tavolo? Quali sono le sue  aspettative? Come si pone di fronte a chi cerca lavoro?
    • il mondo dell’headhunting: come gestirlo
    • il curriculum vitae: biglietto da visita e strumento di comunicazione di se stessi

 14 maggio mattina (9:00 – 13:30)

  • Mostrarsi su Linkedin: le case histories (Fabrizio Puddu) dalle 9:30 alle 10:30
    • I segreti del jobs act (Avv. Marco Lama) dalle 10:30 alle 13:30
    • Il mondo del lavoro prima del Jobs Act
    • Quali sono le principali ricadute sostanziali del Jobs Act sui rapporti di lavoro dipendente e sulle collaborazioni;
    • Le vecchie e le nuove alternative al rapporto di lavoro dipendente
    • Le forme di sostegno alla disoccupazione.

I  docenti:

  • Orazio Spoto: Social Media Manager e cofondatore di Instagramers Italia
  • Laura Barettini: Consulente di Direzione, headhunting e coaching
  • Fabrizio Puddu: Senior communication consultant
  • Marco Lama: Avvocato specializzato in diritto del lavoro

 

Dove:

Al Copernico di Milano in via Copernico 38

Maggiori info e biglietti qui

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-job-lifecycle-linkedin-il-colloquio-di-lavoro-ed-i-segreti-del-jobs-act-23720690223?aff=es2#tickets

Per informazioni:
Fabrizio Puddu-Formacom
Mail:masterclass.formacom@gmail.com
Cell 3450874924

 

Piccolo breviario per lavoratori moderni – parte prima

Sono ancora lontanissimo dalla pensione ma qualche anno di esperienza sul campo ormai ce l’ho.
Ecco allora un distillato di saggezza, da prendere con le pinze e cum grano salis ovvero con parsimonia.

 

1) se qualcuno vi dice “a saperlo prima”. E’ un segnale, talvolta, che non si è fatto abbastanza per essere a conoscenza di qualcosa dando tutta la “colpa” alla controparte. Controparte che sarebbe colpevole di non aver dato informazioni. Oppure è un segnale che non si è veramente interessati a quella determinata azione/attività.

2) se qualcuno vi dice per più di volte consecutive “non ho avuto tempo per fare quella cosa, sai ho lavorato tutto il giorno” vuol dire che semplicemente non ha fatto quel determinato compito per disinteresse o per disorganizzazione. Ovvio che possono capitare a tutti settimane impegnative ma è anche altrettanto probabile che di solito la controparte lavori e magari tanto: si è quindi al limite della presa in giro.

3) Davo per scontato: la mia frase preferita che rivela quanto relativo e abusato sia il concetto di “scontato“. A meno che non sia veramente scontato, ma veramente (tipo il sole che sorge o il mare che è bagnato) non date nulla per scontato. Altrimenti rischiate di far parte dello stesso club del punto 1 ” a saperlo prima”. Ossia non avete fatto una cosa che avreste fare o più semplicemente ve ne siete disinteressati.

Buon lavoro!

 

 

 

Come gestire facilmente tanti servizi

Palringo per Facebook, Flickr, Linkedin, Gmail, Me, Msn e altri . Ho scaricato il client per il Mac e l’app per iPhone. Adesso ho tutti i contatti in un solo contenitore e ho tutto sincronizzato.

Per postare e per aggiornare il mio status ho riunito tutti i social network e affini  sotto ping.fm e ho scaricato la relativa applicazione su iPhone. Scrivo una sola volta e aggiorno tutto.
Per i miei preferiti, da Delicious sono passato a Evernote. Avevo già importato le note di Google. Adesso ho preferiti e note sincronizzati sia su Mac che su iPhone.
Per la sincronizzazione di contatti e agenda uso Mobile Me. L’utilizzo anche per i documenti ma lo spazio a disposizione è troppo poco.
Per ora, tranne Mobile Me, tutti i servizi sono a pagamento.
Discorso a parte vale per Bento. Applicazione per IPhone e software sono a pagamento. La software house che l’ha prodotto si chiama FileMaker e per i più “informatici” questa azienda fa rima con Database. A tendere quindi sposterò molti dei miei inventari direttamente su questo programma per avere sempre con me i miei preziosissimi DB!

Sarò breve….

Guardo poco la televisione e penso che in futuro lo farò meno. Anche le trasmissioni giornalistiche hanno preso una brutta piega. Secondo me, almeno.
Ieri, per esempio, ad Anno Zero ho sentito due cose che mi hanno fatto accapponare la pelle. Ovvero:

1) un imprenditore tessile ultrasettantentenne ricorda il passato fatto di cose tangibili
2) una imprenditrice che parla in termini positivi del nostro sistema bancario (arretrato) ma che, in quanto tale, cioè poco arretrato, ha sviluppato l’estro degli imprenditori (già paragonare il credito alla famiglia e il credito alle imprse mi sembra un bell’errore comunque).

Voglio evitare le generalizzazioni e al tempo stesso non voglio andare sull’esempio specifico visto che poi ci sono sempre degli alibi che rendono le affermazioni sempre meno gravi di quello che sono. Ma oggettivamente bisogna segnalare che:

a) le banche devono rischiare di più e scommettere sulle piccole strutture. Si esce dalla crisi con la cultura imprenditoriale. Non cercando un posto fisso (almeno per gli over 35).

b) Internet e tutto ciò che non è tangibile non è il diavolo ma è il presente e il futuro. Dalla rete, l’individuo amplifica  la relazione e non spersonalizzazione. Basta viverla e non osservarla dalla finestra.
Questo è vero nella stessa misura in cui si usa correttamente il mezzo.

Ovviamente. Ma è sempre bene ripeterlo. Non si sa mai.
Buon Primo Maggio

Nuovo progetto! Ero un dipendente

Vi segnalo un nuovo progetto che mi auguro possa vedervi parte attiva.

Ho aperto un blog chiamato “Ero un dipendente” dedicato a tutti coloro che sono o stanno per diventare liberi professionisti dopo una vita da dipendenti.

Fate girare la voce e inviatemi le vostre storie. Come riportato nel manifesto del blog, bella o brutta, è sempre una storia!

L’obiettivo è far diventare “Ero un dipendente” un luogo dove trovare consigli, esperienze e raccomandazioni. Per fare questo ho bisogno del vostro aiuto.
Partecipate gente! Partecipate! Scrivetemi su  eroundipendente@gmail.com

p.s. dimenticavo: ho anche aperto un gruppo su Facebook!

Il nuovo marketing: widget e gadget (e io mi ci tuffo)

Da lunedi scorso ho cambiato lavoro. Dopo 4 anni e mezzo di permanenza in una multinazionale italiana con forte specializzazione nel mondo della telefonia mobile, ho accettato la proposta di una importante software house italiana indipendente.
Per questa azienda mi occuperò dello sviluppo del business dove il mio compito principale sarà, ovviamente, vendere ma anche far conoscere uno dei servizi di punta dell’azienda: i widget (detti anche gadget).
Cosa sono? Semplificando il discorso al massimo si tratta di scorciatoie per accedere e ricevere le informazioni dal Web senza dover digitare l’indirizzo (www…) e non hanno quel carattere “aggressivo” che certe volte può avere una e-mail o un sms, specialmente quando non è percepito come richiesto dall’utente. Queste scorciatoie sono disponibili per la sidebar di Windows Vista e Google, per iGoogle, per MySpace, Live.com, Facebook, ma anche per la IPTV e per il telefonino (es. Iphone) e permettono di accedere a pagine dedicate (chiamate flyout) dove poter leggere subito i contenuti.
Le informazioni possono essere a loro volta a carattere informativo o pubblicitario e permettono quindi di ricevere in tempo reale (basta avere una connessione attiva) aggiornamenti di notizie, indicazioni sulla viabilità, trasmissioni radio, presentazioni di album di fotografie in linea, calcolatrici, giochi, Sticky Notes, podcast e molto altro ancora. Il tutto ovviamente multilingua!
Insomma è uno strumento di nuova generazione perchè è smart, la sua produzione richiede poco tempo (e conseguentemente pochi Euro) ed è crossmediale.
Proprio il genere di cose che mi piacciono di più!