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Metti un corsa tranquilla con Beppe e le Mizuno Syncro MX

Beppe, che all’anagrafe sarebbe Giuseppe Tamburino, è l’ideatore di Radio Run, di running motivator oltre che di una infinità di altre cose di cui ho perso il conto!
Essenzialmente è un runner e pure forte.

Non solo, è la dimostrazione che si può arrivare alla mezza età in una splendida forma, invidiabile non solo da neoquarantenni come me ma anche da trentenni.

Quello che doveva essere un allenaento e una prova delle Mizuno Synchro MX è diventato una specie di massacro perpetrato alla mia persona con la complicità dell’altrettanto brava Carlotta.
Unico momento di quiete, gli scatti che ci siamo fatti per documentare la nostra finta tapasciata.
E meno male, direi.
Quelli sono stati gli unici momenti in cui è stato possibile tirare il fiato mentre toccavo punte per me in piena Z4 (quindi di massimo allenamento)  di 3.20km minuto.
Valore che per chi è appassionato di corsa, sono niente male.
In barba a tutti i dogmi e dettami, questi risultati li ho fatti correndo per la prima volta con le Mizuno sopra citate. 
E’ vero che il mio piede è già abituato alle Mizuno ma il fatto che fossero nuove e che fossero un numero in meno rispetto a quello che uso di solito, mi ha favorevolmente colpito.
Se a questo aggiungiamo che dopo 10km non avevo veschiche o altri dolori vari, beh, potete immaginare la felicità.

Quindi primo test superato alla grande.

Fino ad ora ci ho corso circa 50 km e il feeling continua ad essere positivo.
Ecco una foto che documenta la nostra corsa, qui eravamo giusto all’inizio.
La quiete prima della tempesta….

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Pistolesi4Epson: i suoi messaggi “segreti”

E’ ormai tradizione partecipare al vernissage organizzato da Epson Italia in Milano per presentare il proprio calendario.
Il titolo dell’evento social, quest’anno, era Pistolesi4Epson
Questo viene stampato dalla nota azienda (ovviamente) e omaggiato in tiratura limitata ad una lista di invitati.

Ogni anno un fotografo viene chiamato a realizzarlo.
Fino ad oggi, artisti del calibro di Gastel, Galimberti e Barbieri si sono cimentati, regalando ai possessori un anno di magnifiche viste.

Quest’anno è toccato a Pistolesi.
Epson nel 2017 è tornata ad affidarsi ad un grande fotografo paesaggista.
Ecco la foto per novembre 2017, mese in cui compirò nuovamente gli anni.

Si tratta del Delta del Rio delle Amazzoni, Brasile

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Ecco invece il mese di giugno, mese di nascita di mia moglie.
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Anche qui Brasile.
Pistolesi voleva dirci qualche cosa?

 

MasterOfPhotography

Metti un professionista, metti un format internazionale, metti un disturbatore e metti tanti amici.
Questa è la sintesi degli incontri di MasterOfPhotography presso lo spazio Sky in Darsena Milano.
Il professionista si chiama Alessandro Gaja, bravo e smart.
Del resto è un professionista.
Lui nello spazio Sky in Darsena fa quello che gli riesce meglio: documenta la quotidianità attraverso le persone.
Non lo fa con meravigliose modelle o con palestrati modelli. Lo fa con le persone “normali”che passano in Darsena e le valorizza.
Una volta fatto lo scatto la sd card viene data ad una ragazza che la scarica su iPad.
Queste foto vengono poi inviate via mail a chi si è fatto ritrarre.
A supporto del bravo Alessandro, un fondale, delle luci e una splendida Leica.
Mica pensare che sia merito della macchina fotografica. Le persone, prima di fotografarle, vanno “squadrate” in pochi secondi.
Ci vuole empatia per capire se con quella persona o quella coppia si può osare con una posa creativa o se sia meglio una rappresentazione più istituzionale, quasi da fototessera.
Il format è Master of Photography: un talent che è stato mandato in onda su Sky Arte a partire dal 21 luglio 2016 in Germania, Italia, Regno Unito, Austria e Irlanda.

Il format è semplice e ricalca la logica dei talent.
Da una parte ci sono i candidati, dall’altra la giuria. In mezzo la presentatrice, Isabella Rossellini.

Con modi più o meno diretti i giudici fanno il loro lavoro, cioè analizzano, valorizzano o massacrano il lavoro fatto dai pretendenti.
In stile highlander ne resterà solo uno che riceverà soldi, gloria e visibilità.
Il disturbatore o ospite è un blogger o instagramer che raccontare quello che vede, le persone in posa, il fotografo e che diventa parte integrante con lo show della serata.

Così è stato per me e per Nunzia Cillo.
Eravamo noi i due ospiti della serata e abbiamo fatto quanto era in nostro potere per rendere l’evento ancora più festaiolo di quanto già fosse.

Eccovi un po’ di scatti “rubati” durante la serata.

 

JobLifecycle a Milano. Sconto del 15% per voi

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JobLifecycle è il corso della Formacom Academy che ha come obiettivo il “nuovo” colloquio di lavoro

Formacom Academy è un progetto del mio amico Fabrizio Puddu a cui ho deciso di aderire sia come docente che come partner di comunicazione.

Ma prima di proseguire la lettura, vi do subito una notizia.
Per voi che leggete questo post, è previsto uno sconto del 15% sulla tariffa Early Bird con il codice THESMARTTRAVELLERFRIENDS.

 

Torniamo al corso: Linkedin come social network professionale, il Jobs Act, la ricerca di lavoro e la selezione di collaboratori. Si tratta di nuove parole chiave per muoversi nel complicato mondo del lavoro ne 2016.

JobsLifecycle, il corso della Formacom Academy si svolgerà al Copernico di Milano il 13 maggio pomeriggio e il 14 maggio mattina e vuole dare dei punti fermi a questi temi.
Per iscrivervi cliccate qui: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-job-lifecycle-linkedin-il-colloquio-di-lavoro-ed-i-segreti-del-jobs-act-23720690223?aff=es2#tickets)

Il programma di jobLifecycle

13 maggio pomeriggio (14-19:30)

  • Linkedin non è solo la vetrina del vostro curriculum (Orazio Spoto) dalle 14:30 alle 16:00
  • Come si affronta, oggi la ricerca di un  lavoro (Laura Barettini) dalle 16:30 alle 19:30
    • impostare e affrontare un colloquio di lavoro (preparazione del colloquio, focus, spunti su come meglio indirizzare il colloquio, come porsi in situazioni e contesti diversi).
    • la testimonianza di un direttore risorse umane : chi c’è dall’altro lato del tavolo? Quali sono le sue  aspettative? Come si pone di fronte a chi cerca lavoro?
    • il mondo dell’headhunting: come gestirlo
    • il curriculum vitae: biglietto da visita e strumento di comunicazione di se stessi

 14 maggio mattina (9:00 – 13:30)

  • Mostrarsi su Linkedin: le case histories (Fabrizio Puddu) dalle 9:30 alle 10:30
    • I segreti del jobs act (Avv. Marco Lama) dalle 10:30 alle 13:30
    • Il mondo del lavoro prima del Jobs Act
    • Quali sono le principali ricadute sostanziali del Jobs Act sui rapporti di lavoro dipendente e sulle collaborazioni;
    • Le vecchie e le nuove alternative al rapporto di lavoro dipendente
    • Le forme di sostegno alla disoccupazione.

I  docenti:

  • Orazio Spoto: Social Media Manager e cofondatore di Instagramers Italia
  • Laura Barettini: Consulente di Direzione, headhunting e coaching
  • Fabrizio Puddu: Senior communication consultant
  • Marco Lama: Avvocato specializzato in diritto del lavoro

 

Dove:

Al Copernico di Milano in via Copernico 38

Maggiori info e biglietti qui

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-job-lifecycle-linkedin-il-colloquio-di-lavoro-ed-i-segreti-del-jobs-act-23720690223?aff=es2#tickets

Per informazioni:
Fabrizio Puddu-Formacom
Mail:masterclass.formacom@gmail.com
Cell 3450874924

 

Okgoogle: reporter della settimana del design

In occasione della settimana del design milanese ho avuto l’opportunità di essere uno dei“reporter” ufficiali dell’app Google per smartphone. Nome in codice del progetto: okgoogle

okgoogle Obiettivo della mia “missione” era sopravvivere alla settimana più delirante dell’anno grazie a questa app.
Direttamente sul proprio smartphone.
Partendo da un semplice “okgoogle” che ha sostituito abracadabra ormai agè, ho utilizzato diversi servizi che sono già disponibili installando l’app sul proprio dispositivo.
Sia che si tratti di un telefono con sistema operativo android che iOS.

Su Twitter e su Instagram ho avuto modo di documentare con immagini e screenshot quello che ho fatto durante il salone. Cercate su twitter la parola okgoogle, troverete anche i miei tweet e più di una foto su Instagram
Ma la cosa che più mi ha stupito è la potenzialità di alcune applicazioni che non sembrano essere conosciute ai più ma che sono già disponibili sugli smartphone.

L’app Google la utilizzo già da tempo quindi questa attività non è stato altro che una ulteriore conferma del valore di questa applicazione.

Schermata 2016-04-25 alle 16.51.59Dal mio punto di vista l’utilizzo congeniale è quello di integrare, tramite le schede di Google Now il calendario e Meteo per avere un’idea più chiara e veloce possibile dei tempi di percorrenza fra un appuntamento e un altro.
Sono infatti “incasinato” come molti di voi del resto, e durante il giorno faccio frequenti spostamenti.

Schermata 2016-04-25 alle 16.52.42Per cui un’applicazione che non solo mi aiuti a individuare un luogo (sono un grande utente di Google Maps) ma mi dica anche quando partire in base al mezzo che utilizzerò (auto, mezzo pubblico oppure a piedi) per me è una manna.
E’ di grande utilità anche il meteo, già presente da tempo sui nostri smartphone ma che qui grazie alla geolocalizzazione è contestualizzato e subito disponibile.
L’arma vincente infatti non è solo l’applicazione in se’ ma la capacità di connettere altri servizi fra loro dandoci una visione di insieme davvero utile.

E’ insomma la stessa differenza che passa fra ricevere dati grezzi e ottenere informazioni già tagliate su misura per noi.

Dato il mio compito di sperimentatore ne ho anche approfittato per mostrare una serie di applicazioni che ad oggi sono disponibili su Android.
Una si chiama Goggles, l’altra Photosphere.
Goggles permette di riconoscere un oggetto inquadrato e fotografato con lo smartphone.
Schermata 2016-04-25 alle 16.53.04Photosphere mi ha invece dato l’opportunità di capire il grande potenziale delle immagini e dei video a 360°.

Si tratta infatti di una applicazione gratuita che consente la registrazione di contenuti audio e video. Si attiva anch’essa pronunciando “okgoogle”

Questi contenuti possono poi essere fruiti gratuitamente attraverso degli speciali visori per la realtà virtuale.
Avrò sicuramente modo di parlare in maniera più diffusa della realtà virtuale ma posso anticipare già adesso che Google ha lanciato da tempo sul mercato degli speciali visori a bassissimo costo circa cinque euro chiamati Cardboard. Altri produttori invece sono sul mercato con soluzioni più costose come ad esempio Samsung o Facebook con l’acquisizione di Oculus.Schermata 2016-04-25 alle 16.51.48
Ma come dicevo prima questa è giusto un’anticipazione. Avrò modo di approfondire successivamente.

Intanto: okgoogle!

Nespresso Prodigio per una smart casa

 

Nespresso prodigioE’ un Prodigio!
Fa sempre un certo piacere essere scelti da una azienda per testimoniare i loro prodotti.
Se poi l’azienda si chiama Nespresso allora la cosa piace ancora di più.
Di certo non è previsto che prenda il posto del buon George Clooney ma bisogna pur cominciare da qualche parte no?

Questa parte si chiama Nespresso Prodigio ed è una parte importante. La prima macchina del caffè che vuole essere smart.

E allora chi non chiamare se non il sottoscritto in quanto smarttraveller?
Ma finiamo di parlare di me e parliamo del prodotto.
La macchina in questione si chiama Prodigio.
Questo bell’oggetto, anche esteticamente parlando, permette di preparare un caffè attraverso una applicazione, ti informa se le tue scorte di caffè sono agli sgoccioli e quando è il momento di fare un ciclo di decalcificazione.
Non ultimo, ti avvisa quando il contenitore è pieno.
Per usare Prodigio è necessario avere uno smartphone con sistema operativo Android o iOS.

Basterà poi scaricare l’applicazione Nespresso, registrarsi, attivare il bluetooth e procedere alla configurazione della macchina.
Puoi scegliere il nome da dare a Prodigio e impostare il tuo deposito capsule (cosa che viene fatta automaticamente se hai effettuato un ordine on line attraverso l’app).
Una volta che hai fatto tutto questo sei a posto.
Non resta che fare un buon caffè scegliendo fra le numerose varietà proposte da Nespresso.
Uno degli aspetti che trovo più cool è la possibilità di programmare l’erogazione del caffè.
Mi spiego: dopo aver avuto l’accortezza (ovvia ma nel dubbio te lo ricorda l’applicazione) di mettere la capsula e una tazzina, si può programmare quando far avviare la macchina.
Caso tipo: mi sveglio alle 7.30 e alle 7.31 (si la voglia di caffeina gioca brutti scherzi !)sono in cucina con la mia tazzina fumante pronta per essere sorseggiata.
E così come già faccio con la musica, posso cominciare la giornata con il piede giusto.
Ottima musica e un buon caffè!
Per me che sono spesso in viaggio, insieme al calore familiare, può veramente fare la differenza!

Disclaimer: la collaborazione con Nespresso è di natura commerciale

MilanoMarathon: peccato non esserci

milanomarathon_conferenza

Il 3 aprile si corre la Maratona di Milano. Siccome sarò a Parigi con la mia squadra non volevo perdermi almeno la conferenza stampa della corsa più importante della città dove vivo.
L’evento di presentazione si è tenuto il 22 marzo a Palazzo Marino (sede del Comune di Milano).
Fra le notizie clou: il nuovo percorso.
Più rapido e soprattutto con 800 metri di pav in meno.
Ma anche più veloce: l’organizzazione non nega il desiderio di migliorare il tempo di 2h07’17’’ – per rendere questa gara veramente veloce.

milanomarathon2016

La MilanoMarathon sarà anche una festa per La Gazzetta dello Sport: il quotidiano compie infatti 120 anni e sarà la festa della corsa. Di quella corsa a prescindere risultati.
Infatti ci sono numerose squadre che correranno la staffetta.
Le iscrizioni alla Relay Marathon saranno fatte attraverso le 65 organizzazioni non profit (ONP) partner del Charity Program, che quest’anno è dedicato a Fabrizio Cosi, fondatore dei Podisti da Marte”.

Milano Marathon sarà trasmessa in diretta su Fox Sports domenica 3 aprile alle ore 10.00.
Io sarò a Parigi a faticare, come si suol dire.
Nel 2017, garantito, tornerò a Milano.

The Smart Traveller su Radiorun

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Magno gaudio nuntio vobis!
The Smart Traveller è anche un format per la radio!
Da tre settimane infatti sono ospite di Radio Run per raccontare le città del mondo con l’occhio di un runner.

La corsa è infatti salute, concentrazione ma è anche scoperta del territorio.

Quando corriamo in una città impariamo a conoscerla meglio.
Quando corriamo in un ambiente naturale diverso da casa nostra, i nostri sensi si affinano, impariamo a riconoscere odori e suoni diversi.
La stessa aria può essere diversa!
Ecco l’obiettivo di smart Travel è raccontare la città, i luoghi per correre e suggerire una buona colonna sonora.

Radiorun è la prima webradio dedicata al mondo della corsa e della musica ed è diretta da Giuseppe di cui ho già parlato qui. Proprio in occasione della corsa che ho fatto con lui ad ottobre ci siamo fatti questa domanda:

perché non parlare di corsa e viaggio in radio?

Trascorso qualche mese la risposta è stata:

ok! Facciamo una trasmissione ad hoc.


dopo un paio di prove siamo partiti con il format: 15 minuti di chiacchierata, intervallati da un po’ di buona musica da runners.
Fino ad ora abbiamo parlato di St. Louis, di Milano (unica deroga, visto che si è tenuta la maratona la scorsa settimana) e questa settimana Parigi.

La prossima?
Surprise!
RADIORUN

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Come correre 10 km parlando

orazio-spoto-giuseppe-tamburino

Giuseppe Tamburino è una di quelle persone che pensi non esistano più. Un professionista degli eventi che ha lanciato un suo progetto collaterale: running motivator.

La sua missione è convincere quei pigroni come me a correre di più e meglio.
Lo fa con il tipico piglio del personal coach? No. Si veste come il Sergente Hartman  di Full Metal Jacket? No.
Lo fa semplicemente accompagnandoti di corsa.
E così è successo che abbiamo corso insieme per 10km lungo il naviglio pavese parlando del più e del meno.
Penserete che abbiamo parlato solo di corsa? Non solo, abbiamo parlato di tante cose. Tanto per farvi qualche esempio.

  • Di come ubriacarsi il giorno prima di una corsa di 30km
  • Di come contrastare l’omertà che regna in alcuni paesi della Campania e della Calabria
  • Della piaga dei cani randagi
  • Delle ripetute
  • Che fare la maratona di new York per i 40anni non è più cool
  • Che una bottiglia di acqua gasata e un libro possono diventare la ricetta della felicità
  • Che Instagram è una figata
  • Che ci sono dei progetti uguali che stiamo seguendo e che tanto vale che uniamo le forze

Beh un po’ di cose che le siamo dette.
Dovendo trarre delle conclusioni da questa (magnifica) esperienza se fossi Pif marcherei l’accento sull’omertà.
Non sono Pif quindi non mi dilungo su questo punto.
Vi dico però che quando ha cominciato a correre per il progetto Ecomaratona (una corsa a tappe di 36 giorni che lo ha portato a correre per tutta l’Italia) in Campania, il nostro Giuseppe era scortato dalla polizia e soprattutto non c’era nessuno a fargli compagnia.
L’anno scorso continuava ad esserci la polizia ma questa volta era accompagnato da 30 runners del posto.
L’inguaribile ottimista che è in me vede il lato positivo e vi invito a fare lo stesso.
Certo, quando non sarà più necessario essere scortati dalla polizia faremo tutti un bell’applauso.

Grazie Mizuno italia che ha reso possibile questo incontro e chissà che non ne nasca qualche collaborazione in futuro.