Tag: milano

Pistolesi4Epson: i suoi messaggi “segreti”

E’ ormai tradizione partecipare al vernissage organizzato da Epson Italia in Milano per presentare il proprio calendario.
Il titolo dell’evento social, quest’anno, era Pistolesi4Epson
Questo viene stampato dalla nota azienda (ovviamente) e omaggiato in tiratura limitata ad una lista di invitati.

Ogni anno un fotografo viene chiamato a realizzarlo.
Fino ad oggi, artisti del calibro di Gastel, Galimberti e Barbieri si sono cimentati, regalando ai possessori un anno di magnifiche viste.

Quest’anno è toccato a Pistolesi.
Epson nel 2017 è tornata ad affidarsi ad un grande fotografo paesaggista.
Ecco la foto per novembre 2017, mese in cui compirò nuovamente gli anni.

Si tratta del Delta del Rio delle Amazzoni, Brasile

Eps-Calendario 2017_low_completo_def_Page_12.jpg

Ecco invece il mese di giugno, mese di nascita di mia moglie.
Eps-Calendario 2017_low_completo_def_Page_07.jpg

Anche qui Brasile.
Pistolesi voleva dirci qualche cosa?

 

MasterOfPhotography

Metti un professionista, metti un format internazionale, metti un disturbatore e metti tanti amici.
Questa è la sintesi degli incontri di MasterOfPhotography presso lo spazio Sky in Darsena Milano.
Il professionista si chiama Alessandro Gaja, bravo e smart.
Del resto è un professionista.
Lui nello spazio Sky in Darsena fa quello che gli riesce meglio: documenta la quotidianità attraverso le persone.
Non lo fa con meravigliose modelle o con palestrati modelli. Lo fa con le persone “normali”che passano in Darsena e le valorizza.
Una volta fatto lo scatto la sd card viene data ad una ragazza che la scarica su iPad.
Queste foto vengono poi inviate via mail a chi si è fatto ritrarre.
A supporto del bravo Alessandro, un fondale, delle luci e una splendida Leica.
Mica pensare che sia merito della macchina fotografica. Le persone, prima di fotografarle, vanno “squadrate” in pochi secondi.
Ci vuole empatia per capire se con quella persona o quella coppia si può osare con una posa creativa o se sia meglio una rappresentazione più istituzionale, quasi da fototessera.
Il format è Master of Photography: un talent che è stato mandato in onda su Sky Arte a partire dal 21 luglio 2016 in Germania, Italia, Regno Unito, Austria e Irlanda.

Il format è semplice e ricalca la logica dei talent.
Da una parte ci sono i candidati, dall’altra la giuria. In mezzo la presentatrice, Isabella Rossellini.

Con modi più o meno diretti i giudici fanno il loro lavoro, cioè analizzano, valorizzano o massacrano il lavoro fatto dai pretendenti.
In stile highlander ne resterà solo uno che riceverà soldi, gloria e visibilità.
Il disturbatore o ospite è un blogger o instagramer che raccontare quello che vede, le persone in posa, il fotografo e che diventa parte integrante con lo show della serata.

Così è stato per me e per Nunzia Cillo.
Eravamo noi i due ospiti della serata e abbiamo fatto quanto era in nostro potere per rendere l’evento ancora più festaiolo di quanto già fosse.

Eccovi un po’ di scatti “rubati” durante la serata.

 

JobLifecycle a Milano. Sconto del 15% per voi

lavoroconillifecycle orazio

JobLifecycle è il corso della Formacom Academy che ha come obiettivo il “nuovo” colloquio di lavoro

Formacom Academy è un progetto del mio amico Fabrizio Puddu a cui ho deciso di aderire sia come docente che come partner di comunicazione.

Ma prima di proseguire la lettura, vi do subito una notizia.
Per voi che leggete questo post, è previsto uno sconto del 15% sulla tariffa Early Bird con il codice THESMARTTRAVELLERFRIENDS.

 

Torniamo al corso: Linkedin come social network professionale, il Jobs Act, la ricerca di lavoro e la selezione di collaboratori. Si tratta di nuove parole chiave per muoversi nel complicato mondo del lavoro ne 2016.

JobsLifecycle, il corso della Formacom Academy si svolgerà al Copernico di Milano il 13 maggio pomeriggio e il 14 maggio mattina e vuole dare dei punti fermi a questi temi.
Per iscrivervi cliccate qui: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-job-lifecycle-linkedin-il-colloquio-di-lavoro-ed-i-segreti-del-jobs-act-23720690223?aff=es2#tickets)

Il programma di jobLifecycle

13 maggio pomeriggio (14-19:30)

  • Linkedin non è solo la vetrina del vostro curriculum (Orazio Spoto) dalle 14:30 alle 16:00
  • Come si affronta, oggi la ricerca di un  lavoro (Laura Barettini) dalle 16:30 alle 19:30
    • impostare e affrontare un colloquio di lavoro (preparazione del colloquio, focus, spunti su come meglio indirizzare il colloquio, come porsi in situazioni e contesti diversi).
    • la testimonianza di un direttore risorse umane : chi c’è dall’altro lato del tavolo? Quali sono le sue  aspettative? Come si pone di fronte a chi cerca lavoro?
    • il mondo dell’headhunting: come gestirlo
    • il curriculum vitae: biglietto da visita e strumento di comunicazione di se stessi

 14 maggio mattina (9:00 – 13:30)

  • Mostrarsi su Linkedin: le case histories (Fabrizio Puddu) dalle 9:30 alle 10:30
    • I segreti del jobs act (Avv. Marco Lama) dalle 10:30 alle 13:30
    • Il mondo del lavoro prima del Jobs Act
    • Quali sono le principali ricadute sostanziali del Jobs Act sui rapporti di lavoro dipendente e sulle collaborazioni;
    • Le vecchie e le nuove alternative al rapporto di lavoro dipendente
    • Le forme di sostegno alla disoccupazione.

I  docenti:

  • Orazio Spoto: Social Media Manager e cofondatore di Instagramers Italia
  • Laura Barettini: Consulente di Direzione, headhunting e coaching
  • Fabrizio Puddu: Senior communication consultant
  • Marco Lama: Avvocato specializzato in diritto del lavoro

 

Dove:

Al Copernico di Milano in via Copernico 38

Maggiori info e biglietti qui

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-job-lifecycle-linkedin-il-colloquio-di-lavoro-ed-i-segreti-del-jobs-act-23720690223?aff=es2#tickets

Per informazioni:
Fabrizio Puddu-Formacom
Mail:masterclass.formacom@gmail.com
Cell 3450874924

 

Okgoogle: reporter della settimana del design

In occasione della settimana del design milanese ho avuto l’opportunità di essere uno dei“reporter” ufficiali dell’app Google per smartphone. Nome in codice del progetto: okgoogle

okgoogle Obiettivo della mia “missione” era sopravvivere alla settimana più delirante dell’anno grazie a questa app.
Direttamente sul proprio smartphone.
Partendo da un semplice “okgoogle” che ha sostituito abracadabra ormai agè, ho utilizzato diversi servizi che sono già disponibili installando l’app sul proprio dispositivo.
Sia che si tratti di un telefono con sistema operativo android che iOS.

Su Twitter e su Instagram ho avuto modo di documentare con immagini e screenshot quello che ho fatto durante il salone. Cercate su twitter la parola okgoogle, troverete anche i miei tweet e più di una foto su Instagram
Ma la cosa che più mi ha stupito è la potenzialità di alcune applicazioni che non sembrano essere conosciute ai più ma che sono già disponibili sugli smartphone.

L’app Google la utilizzo già da tempo quindi questa attività non è stato altro che una ulteriore conferma del valore di questa applicazione.

Schermata 2016-04-25 alle 16.51.59Dal mio punto di vista l’utilizzo congeniale è quello di integrare, tramite le schede di Google Now il calendario e Meteo per avere un’idea più chiara e veloce possibile dei tempi di percorrenza fra un appuntamento e un altro.
Sono infatti “incasinato” come molti di voi del resto, e durante il giorno faccio frequenti spostamenti.

Schermata 2016-04-25 alle 16.52.42Per cui un’applicazione che non solo mi aiuti a individuare un luogo (sono un grande utente di Google Maps) ma mi dica anche quando partire in base al mezzo che utilizzerò (auto, mezzo pubblico oppure a piedi) per me è una manna.
E’ di grande utilità anche il meteo, già presente da tempo sui nostri smartphone ma che qui grazie alla geolocalizzazione è contestualizzato e subito disponibile.
L’arma vincente infatti non è solo l’applicazione in se’ ma la capacità di connettere altri servizi fra loro dandoci una visione di insieme davvero utile.

E’ insomma la stessa differenza che passa fra ricevere dati grezzi e ottenere informazioni già tagliate su misura per noi.

Dato il mio compito di sperimentatore ne ho anche approfittato per mostrare una serie di applicazioni che ad oggi sono disponibili su Android.
Una si chiama Goggles, l’altra Photosphere.
Goggles permette di riconoscere un oggetto inquadrato e fotografato con lo smartphone.
Schermata 2016-04-25 alle 16.53.04Photosphere mi ha invece dato l’opportunità di capire il grande potenziale delle immagini e dei video a 360°.

Si tratta infatti di una applicazione gratuita che consente la registrazione di contenuti audio e video. Si attiva anch’essa pronunciando “okgoogle”

Questi contenuti possono poi essere fruiti gratuitamente attraverso degli speciali visori per la realtà virtuale.
Avrò sicuramente modo di parlare in maniera più diffusa della realtà virtuale ma posso anticipare già adesso che Google ha lanciato da tempo sul mercato degli speciali visori a bassissimo costo circa cinque euro chiamati Cardboard. Altri produttori invece sono sul mercato con soluzioni più costose come ad esempio Samsung o Facebook con l’acquisizione di Oculus.Schermata 2016-04-25 alle 16.51.48
Ma come dicevo prima questa è giusto un’anticipazione. Avrò modo di approfondire successivamente.

Intanto: okgoogle!