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Packing list per Oporto

oraetlamorainoportoNuovo viaggio, nuova packing list! Partenza il 16 agosto. Destinazione: Porto. Il meteo (a proposito vi consiglio il sito forecast.io che è realizzato in html 5 ed è perfetto per essere visualizzato sui vostri pc e smartphone) indica 18 gradi con massime di 25 gradi.
Ecco quello che, salvo ripensamenti last minute, porterò.

 

 

Tecnologia

  • Galaxy Camera + cavo + treppiede portatile + microSDcard
  • iPhone + cavo + alimentatore + custodia per la corsa + olloclip + cuffie
  • Batteria portatile
  • Tripla di cui ho parlato nel precedente post
  • Ultranotebook  + alimentatore per il back up delle immagini.
  • iPad Mini ( ci ho salvato il locale alcune app con mappa e guida della città off-line)

Abbigliamento (incluso quello che indosserò)

  • Due pant lunghi
  • 2 magliette e 2 camicie
  • Giacca antipioggia e antivento
  • Scarpe per correre e forzatamente da passeggio
  • Intimo e calze: 3 paia
  • Un paio di ciabatte (quelle da hotel con la suola di cartone)
  • Pantaloncini per la corsa

Effetti personali

  • Occhiali sole
  • Rasoio (la crema barba e dopobarba la prenderò sul posto)
  • spazzolino e dentifricio
  • un cerotto/1 aspirina per emergenze (dove andiamo ovviamente ne vendono)

Bagagli

  • Zainetto portatile per la giornata (si ripiega e si mette comodamente nel bagaglio)
  • Trolley

Dovrei essere abbondantemente sotto i 10kg di peso.

Note.
– durante il soggiorno prevedo di lavare almeno il 60% di quello che porterò almeno una volta.
– ho controllato i documenti di viaggio: validità, correttezza e ho fatto una copia in digitale che posso tenere sempre a portata di mano.
ho scaricato e installato mappe offline, consigli e indirizzi utili.
– quello che mi lascia più dubbioso è l’utilizzo di scarpe da corsa (prevedo di fare almeno una uscita) che userò poi come scarpa da passeggio. Mi è già successo di farlo in Canada e indubbiamente questo tipo di scarpe non è adatto per lunghe passeggiate. Vedremo…

Se vi va potete seguire il viaggio cercando le foto e i consigli con tag #oraetlamorainoporto sia su Instagram che su Facebook e Twitter.

Digital Trasformation: vendere e comunicare online

Domani parteciperò come relatore ad un convegno di Unindustria Ferrara. Parlerò di Digital Trasformation e di apps marketing.

Parte dell’intervento verterà su come monetizzare i contenuti prodotti e veicolati su dispositivi mobile e su come le aziende debbano subito adeguarsi ai profondi cambiamenti in corso nel mercato italiano e internazionale.

 

Digital Hour: tappa di Bologna

digital hour bolognaProsegue il progetto Digital Hour organizzato da Industree Group.
Ieri si è svolta la tappa di Bologna ed è stata l’ennesima occasione per incontrare le imprese locali per parlare e scoprire insieme  le nuove forme di comunicazione digitale ed il cambiamento che esse comportano a tutti i livelli dell’organizzazione aziendale.
Con me sul palco in veste sia di moderatore che di relatore, Umberto Casalone di Seat Pagine Gialle, Alessandro Sacco di Maserati, Antonio Donadoni di Research in Motion e Linda Serra di O-One. Con loro abbiamo analizzato i casi di successo per vedere sul campo quali sono le strategie e le azioni da compiere per sfruttare al meglio le opportunità dell’era digitale.
A breve le presentazioni saranno consultabili su un account slideshare.

 

Trippy

Trippy è una app sociale che permette di condividere i propri viaggi e di chiedere informazioni sulla destinazione al proprio network di amici su Facebook, Twitter e in rubrica telefonica (ma non da Foursquare)
Il servizio è collegato alle api di Google (almeno così sembra) e dunque quello che bisogna fare è scrivere dove si va, scegliere cosa vedere, dove andare a mangiare e dove andare a pernottare.
E poi pubblicarlo.
Se la location è nota allora si riceveranno una serie di suggerimenti da parte di chi già ci è stato.
Il servizio può ricordare Tripadvisor ma l’uso del noto sito sembra più essere tarato sull’esistenza di una community allargata con la sgradevole sensazione che i suggerimenti siano certe volte pilotati sia in positivo che in negativo.
Trippy invece permette di attingere al proprio network personale e quindi i suggerimenti sono in un qualche modo più credibili perché provenienti da persone che conosciamo.
E quindi sarà compito dell’utente valutare anche la credibilità di quei suggerimenti.
Foursquare ha le informazioni e la base dati che renderebbe l’uso di Trippy puramente superfluo. Tuttavia la possibilità di non pianificare (il limite da mobile è di 10km) e l’assenza di un motore di ricerca per località, lo renderebbe inutile al nostro scopo che è quello di pianificare un viaggio con un preavviso seppure minimo.
Trippy inoltre si distingue da un servizio quasi omonimo: Tripit. La parte più bella di Tripit sta nell’auto-creazione di un itinerario nel caso in cui l’utente abbia prenotato un servizio e abbia collegato l’applicazione al proprio account e-mail.
La vocazione di Tripit è chiaramente nel business travel, lo dimostra anche il fatto che l’applicazione è presente sullo store di Apple in due versioni: freelance e a pagamento.

Il tweet, la Mela e una tirata d’orecchie

Il Presidente Obama ha tweettato da un Mac book pro (con logo coperto).

Wow per il tweet e bella pubblicità per la Mela!

Ma poi ha tirato le orecchie all’azienda invitandoli a lavorare maggiormente con fornitori americani.

Ricordo che i prodotti Apple sono disegnati a Cupertino ma interamente prodotti in Cina.

via CNN

Hellotxt: microblogging sincronizzato

Se vi considerate veri esperti di microblogging, dovreste già conoscere Hellotxt. HelloTxt è un servizio che con una semplice interfaccia permette di aggiornare automaticamente tutti i vostri account per applicazioni di microblogging (per esempio Twitter) ma anche Facebook e Linkedin. L’aggiornamento può essere fatto da web e da mobile attraverso il sito m.hellotxt.com.

Il prodotto è italiano al 100% ma la lingua di riferimento è l’inglese visto che il sito che vola alto!