Pistolesi4Epson: i suoi messaggi “segreti”

E’ ormai tradizione partecipare al vernissage organizzato da Epson Italia in Milano per presentare il proprio calendario.
Il titolo dell’evento social, quest’anno, era Pistolesi4Epson
Questo viene stampato dalla nota azienda (ovviamente) e omaggiato in tiratura limitata ad una lista di invitati.

Ogni anno un fotografo viene chiamato a realizzarlo.
Fino ad oggi, artisti del calibro di Gastel, Galimberti e Barbieri si sono cimentati, regalando ai possessori un anno di magnifiche viste.

Quest’anno è toccato a Pistolesi.
Epson nel 2017 è tornata ad affidarsi ad un grande fotografo paesaggista.
Ecco la foto per novembre 2017, mese in cui compirò nuovamente gli anni.

Si tratta del Delta del Rio delle Amazzoni, Brasile

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Ecco invece il mese di giugno, mese di nascita di mia moglie.
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Anche qui Brasile.
Pistolesi voleva dirci qualche cosa?

 

Cremona: fra violini e torroni

Era un anno che non tornavo Cremona. 

Anche quella volta ero in città per poter partecipare alla festa del torrone.

Oggi, oltre che per documentare la festa del torrone, sono qui per scoprire la città insieme ad un gruppo di blogger ed Instagramers. 

Ospiti di Explora  per il progetto inlombardia365 e della città di Cremona ho avuto modo di esplorare le eccellenze locali.

Questa città mi sembra tremendamente attaccata al proprio passato e certe volte così orgogliosa dei propri eroi da non riuscire a crearne di nuovi.

Nomi come Stradivari, sono effettivamente  pesanti suppongo che non sia facile creare nuove attrazioni.

Tuttavia quella che potrebbe sembrare una debolezza, é un punto di forza. 

Qui possiamo trovare nuove generazioni di Liutai. 

Ci raccontano che lavorano esattamente come si faceva 300 anni fa. 

Qui alcuni grandi imprenditori e artigiani hanno ricomprato i violini Stradivari che hanno viaggiato per tutto il mondo per poi riportarli a casa, donarli al Comune e vederli esposti nel fantastico museo del Violino.

E’ dunque amore, al limite della gelosia.

Canon take over

Canon ha deciso di affidare il proprio account Instagram ad alcuni Instagramers.

La selezione, fatta da me in accordo con l’azienda, cha permesso di creare un team di narratori da nord a sud.

Il meccanismo è facile: l’instagramer realizza con una macchina Canon 15 scatti della propria città/territorio.
A questi aggiunge 15 descrizioni (caption).

Questi 15 scatti saranno pubblicati su CanonItalia, account molto seguito e commentato.
I 15 scatti possono essere pubblicati anche dall’instagramer di turno.
Unico vincolo: pubblicare sul proprio profilo la prima foto per annunciare l’attività di take over.

Ecco le foto pubblicate fino ad ora. Seguite l’account e/o questo post per gli aggiornamenti!

 

 

Toccata e Kuga

48 ore per ammirare il profondo nord finlandese.

48 ore per guidare da oulu a Ivalo.

600 km di bellezza fatti di neve, albe polari e notti lunghe quasi 18 ore.

Una esperienza forte è fatta in totale sicurezza grazie alle nuove Ford Kuga.

Nella Gallery fotografica troverete qualche istante di questo viaggio. Dal mare ghiacciato alla magia di Rovaniemi. Dalle strade deserte alle esperienze in slitta con gli Husky.

A scuola di Instagram

Instagram puó diventare uno strumento ad uso e funzione dei giornalisti.

La risposta parrebbe essere si. 

Per conto di Mondadori e IED sto seguendo un corso (ormai giunto alla quarta edizione) dedicato ai giornalisti.

L’obiettivo è dare loro gli strumenti indispensabili per muoversi in autonomia durante le loro ‘missioni’ per conto della testate.

Fra le attivitá spesso prevedo delle uscite con l’obiettivo di seguire e interpretare un tema narrativo.

Questa volta era: positività a Milano

Vi presento la packinglistdi Diana Facile!

 

Oggi per la packinglistdi, vi presento Diana Facile.

Diana è una traduttrice ed è una viaggiatrice seriale.
La trovate su Facebook qui . Questo è invece il suo sito web
Diana è laureata in lingue e letterature ispano americane a Milano.
Proprio questa sua preparazione e passione la porta spesso in giro proprio in America.
Diana poi non si limita a partire per un paio di settimane, i suoi viaggi infatti non durano meno di 3 mesi.

Una viaggiatrice così nomadicamente stanziale avrà una packing list di acciaio!
Scopriamola! Questa volta ho pensato a voi smart traveller al femminile!
Tornate a visitare spesso questo post, ho chiesto a Diana di completare quando possibile l’elenco aggiungendo link e pareri sui prodotti pensati!

indumenti e accessori
biancheria intima
pantaloni “da battaglia”
leggings pesanti
gonnellona comoda
pantaloni corti
costume
pareo
asciugamano microfbra
canottiere
kway
occhiale da sole
un capo di abbigliamento “moderatamente elegante”
scarpe da trekking con caviglia alta
havaianas (si, proprio le havaianas che sono comodissime, dice)
Cappello da pioggia preso al Decathlon
Fascia
Un anello/bracciale che le è stato regalato durante uno dei suoi viaggi.
sacco a pelo
sacco lenzuolo
un materassino che si arrotola e si autogonfia preso al Decathlon.
una amaca da viaggio
una zanzariera portatile
una tenda (monoposto)

hi tech
un netbook molto da battaglia
un hard disk esterno
uno smartphone
una macchina fotografica compatta (Lumix) con due batterie
luce frontale
sd card
kindle con letture a tema con il viaggio.
chiavetta usb

Medicinali
antibiotico
antidolorifico
antiinfiammatorio
TobraDex collirio
burro di caritè
arnica
antimosquitos
tachipirina
preservativi
spazzolino
dentifricio
saponette Lush

Varie
Un paio di lucchetti con combinazione
coltellino Opinel

Bagaglio
Uno zaino da 45 litri della Decathlon
Uno zaino da 20 litri per le escursioni giornaliere
una Borsetta

 

La Triptherapy di Claudio Pelizzeni

lsco-trip-therapy

The Smart Traveller nasce come spazio dedicato all’arte del viaggio, al racconto del territorio ma anche alle storie di chi viaggia come Triptherapy

 

Oggi vi voglio parlare di un progetto di Lifestills Collective che di fatto si installa su Triptherapy.
Il progetto in questione vuole raccontare il  viaggio senza aerei di Claudio Pelizzeni.

Claudio Pelizzeni, originario di Piacenza, vicedirettore di banca, decide di lasciare il proprio lavoro per dare spazio al sogno più grande: viaggiare.
Ma non lo fa con semplicità: decide di girare il mondo senza aerei assieme ad uno “scomodo compagno di viaggio”, il diabete. E’ qui che fonda triptherapy.
Prefissato un limite di 1000 giorni, Claudio vuole dimostrare come il viaggio possa essere terapia per anima e corpo.

Lifestills Collective artefice del progetto di comunicazione è un team di filmmakers indipendente formatosi nel 2013 con base a Cagliari.
Hanno realizzato documentari a tema sociale, naturalistico e lavorativo, assieme a delle brevi serie di piccoli documentari per il web.

Lifestills Collective ha lanciato una campagna di raccolta fondi su Eppela.
L’obiettivo di 9000 euro è destinato esclusivamente alla copertura delle spese di viaggio e sostentamento del team durante le giornate di ripresa.
La parte relativa alle prestazioni tecniche e lavorative del collettivo saranno messe a disposizione spontaneamente dall’intero team.
Una prima tranche di riprese è già stata realizzata in Brasile.
La seconda e ultima parte si svilupperà tra Africa ed Europa durate il ritorno a casa di Claudio.

Qui sotto troverete i link dove saperne di più sul progetto, sul team e sulla storia di Claudio. 

Link Eppela

Link Lifestills

KUGAdventure tour: molto smart

 

kugaadventure

KUGAdventure tour è un innovativo format.

Ogni partecipante può scegliere la strada che preferisce per raggiungere la sua destinazione. Da qui la KUGAdventure.

E’ prevista anche la mia partecipazione al KUGAdventure tour.
Arriverò ai confini del circolo polare artico, anzi lo supererò.
Non è previsto il classico roadbook, bisogna studiare il percorso e crearsi un itinerario personale.

Sarò da solo, o meglio con me ci sarà la Ford Kuga.
Trattandosi del mezzo che mi porterà fra temperature polari e possibili aurore boreali, ovviamente me lo sto studiando per ben benino.
La nuova Kuga ha un design rinnovato e ha una dotazione tecnologica aggiornata.

L’elenco delle tecnologie disponibili a bordo della nuova Kuga comprende:

Anche i motori sono nuovi.
Il nuovo TDCi 1.5 da 120 cavalli, sostituisce il precedente propulsore TDCi 2.0 da 120 cavalli, consentendo alla Kuga di raggiungere, a parità di potenza, nuovi livelli di efficienza.

kugaadventure

Con la nuova Kuga debutta il SYNC 3, la nuova generazione del sistema di connettività e comandi vocali dell’Ovale Blu.
Sync 3 si avvale di un nuovo touch-screen capacitivo da 8 pollici, più veloce e reattivo, con funzione pinch & swipe, e implementa comandi vocali più evoluti.

Ford ha incrementato il numero dei paesi in cui l’Emergency Assistance, la funzione che chiama automaticamente il 112 in caso di incidente, avvisa gli operatori d’emergenza nella lingua locale.
Il sistema continua a non richiedere sottoscrizioni o abbonamenti telefonici e si appoggia al telefono del guidatore, connesso tramite Bluetooth, per segnalare al 112 la posizione del veicolo e mettere gli operatori in collegamento con le persone a bordo tramite il viva-voce del sistema audio di bordo.

Gli utenti Apple potranno collegare il proprio iPhone al SYNC 3 e utilizzare la funzione Siri Eyes Free  senza distogliere l’attenzione dalla strada.
Gli utenti Android potranno accedere tramite i comandi vocali ai servizi di ricerca, a Google Maps e allo store Google Play.

Anche se non credo che avrò problemi particolari, so che avrò a disposizione i sensori addizionali per il monitoraggio dei veicoli in arrivo (Cross Traffic Alert).

Questa tecnologia avvisa il guidatore, mentre esegue manovre in retromarcia per uscire da un parcheggio, del sopraggiungere di altri veicoli, identificandoli fino a 40 metri di distanza.
Ho con me anche il sistema di uscita semiautomatica dal parcheggio (Park-Out Assist), che esegue automaticamente la manovra di uscita da un parcheggio in parallelo.

Con un certo interesse invece leggo che la trazione integrale intelligente Ford, Intelligent All-Wheel Drive, garantisce una transizione fluida della coppia fra tutte le 4 ruote.
Il sistema raccoglie dati provenienti da 25 diversi sensori, per valutare il livello di aderenza delle ruote alla superficie di strada.

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