Etichettato: Apple

Oh ci voleva tanto?

Non ci piace portare dietro tanti cavi e adattatori. Per questo quando trovò un prodotto che almeno sulla carta, promette di essere integrato, mi alzo e batto le mani!

Questa é stata la reazione a caldo per questo prodotto della Kanex presentato al Ces.

Il prodotto si chiama GoPower Watch ed é pensato per chi ha uno smartwatch della Apple. 

L’iwatch é molto bello ma se vi fate prendere la mano da notifiche e app dedicate, la batteria non durerá molto. 

Allora se non volete privarvi del vostro amato giocattolo, dovrete portare il cavo di ricarica (è wireless e un poco pesante) con ovviamente una batteria aggiuntiva.

La Kanex ha introdotto questi due dispositivi: con il GoPower Watch avrete dunque  una batteria da 4,000 mAh che permette la ricarica dell’Apple watch sulla gobba e una uscita usb per ricaricare lo smartphone. 

Il gopowerwatch è in vendita a 99.95 euro.

Ci voleva tanto? 

Kanex

I 10 oggetti del tecnorunner

Premessa
quando si parla di corsa e di sport, c’è chi apprezza e c’è chi invece pensa o dice: ma chi te lo fa fare! I prodotti che ho acquistato non servono a farmi vincere le gare (cosa che comunque non avviene) ma ad avere più informazioni sul mio stato di salute, ridurre il rischio di infortuni ed essenzialmente divertirmi di più durante le gare.

Quindi non pensate che questi prodotti vi facciano diventare come il dopatissimo capitan Ivan Drago di Rocky4 

ivan drago

Siamo davanti ad una rivoluzione!
Questo è l’assioma con cui inizia il libro Run With Power: The Complete Guide to Power Meters for Running
Pur non avendolo ancora terminato, il paradigma è questo: grazie alla misurazione dei watt nella corsa, sarà possibile correre meglio, riducendo gli infortuni e per chi lo vorrà, migliorando la velocità.

Rimando ad altre occasioni l’approfondimento sulla corsa con i watt.
Eccovi invece una lista di prodotti che ho acquistato negli ultimi mesi per avere maggiori informazioni sulla mia corsa, condividerle con esperti: allenatore, nutrizionista, osteopata e ottenere dati da poter poi utilizzare a mio vantaggio.
I prodotti non sono elencati per ordine di importanza. Con questi diventerete dei tecnorunner ;-)

1) Hickies
Si tratta di lacci elastici da sostituire a quelli tradizionali già inclusi nelle vostre calzature.
Li uso per correre evitando così il fastidio del doppio nodo.
E’ importante usarli con scarpe che siano già adatte al nostro piede meglio ancora se fascianti. hickies

hickiesorazio

2) SuperOp
Superop è un prodotto hardware – software che permette di monitorare la frequenza cardiaca, la pressione e di riportarle poi in una applicazione per iPhone o Android.
A differenza della maggior parte delle applicazioni che si “limitano” a dare il dato, SuperOp permette di elaborarlo.
Dopo aver fatto un certo numero di registrazioni, il software sarà in grado di informare l’atleta e se lo si vuole anche il suo coach, sullo stato di forma.
In questo modo sarà possibile adattare il carico di allenamento. Se Superop registra un certo stato di affaticamento, si sconsiglia di fare allenamenti lunghi e faticosi.
Superop è un prodotto recente e l’ho scoperto grazie al mio allenatore, Matteo Torre.
superop_orazio spoto

3) Stryd
Stryd permette di calcolare la potenza durante la corsa.
L’unità di misura sono i watt e di solito vengono usati nel ciclismo.
A tal proposito esistono prodotti piuttosto costosi e raffinati come il Garmin Vector ma sono appunto dedicati ai ciclisti.
Stryd invece è pensato per i runner e si tratta di una soluzione che mixa hardware e software.
L’hardware è una fascia da utilizzare intorno al torace che registra, una volta collegata al nostro orologio con cardiofrequenzimetro.
Sono sicuro che a breve anche Garmin presenterà una sua fascia specifica!

4) Training Peaks
Un software che permette di strutturare e calendarizzare i propri allenamenti.
Grazie alle numerose connessioni con altri software questa piattaforma può importare dati relativi ad alimentazione e sonno

5) Orologio GPS
Ci sono diversi modelli in circolazione, con varie caratteristiche. Io sto usando il Garmin Fenix3, il video è super motivante.

6) Withings Aura
Una lampada e un sensore che permettono di addormentarsi e svegliarsi con luci e musiche preferite.

7) Scarpe
Senza quelle, correre è veramente difficile (ma non impossibile). Non c’è nulla di più relativo al mondo. Possono essere c2 o c3, ammortizzate o meno, colorate o nere. Insomma, andate in un negozio ben fornito e fatevi fare un bel test di appoggio. Imparerete tante cose su di voi.
Fra i vari modelli mentre vi scrivo sto usando le Brooks Ravenna 7

8) Spotify + cuffie
L’ascolto di musica durante la corsa è stato paragonato al doping.
Esagerati!
Di certo una buona compilation può aiutare la propria prestazione.
Uso Spotify sul mio smartphone per ascoltare playlist sempre diverse che poi mi fanno compagnia quando sono un po’ meno motivato o devo fare dei lunghi allenamenti. Ovviamente servono anche delle cuffie, meglio prendere quelle bluetooth per non avere i cavi di impaccio durante la corsa.
Io uso queste della Mpow

9) marsupio o fascia
Fra chiavi, smartphone, acqua e carbogel (per chi fa allenamenti più lunghi) serve sempre un contenitore.
Non esiste una soluzione migliore delle altre ma il consiglio che vi do è quello di provare diversi prodotti e di non badare a spese.
La qualità dei materiali è importante: si tratta di accessori che userete per portare in giro valori, devono resistere alle intemperie e al vostro sudore.
Non ultimo dovete correrci!
Io sto usando questo prodotto della Salomon. Costa un po’ di più ma la qualità c’è.

10) Bilancia
C’è bilancia e bilancia. Io ne uso una che calcola la massa grassa, ha il sensore dell’aria e rileva il battito cardiaco. Questi valori posso poi essere trasferiti nella sopracitata piattaforma trainingpeaks.
Ah, calcola anche il peso.
Correndo scoprirete che perdere peso è un dettaglio. Meglio perdere peso per correre meglio!
La rilevazione della massa grassa non è affidabile al 100% ma ci va molto vicino.

Vi sentite un po’ tecnorunner ora?

 

 

 

 

Road warrior – 2015 edition

Chi è il road warrior? Un appassionato di tecnologia e spesso anche un professionista che ha la necessità di portare delle attrezzature tecnologiche quando è in viaggio. Sia per un weekend che per il tragitto casa – ufficio/Università.
Avevo fatto un elenco tempo fa ma la tecnologia avanza. Ed è tempo di aggiornare questo elenco.

Computer: ultraportatile, possibilmente il Macbook 12′ o il Surface. 
Si tratta di strumenti sufficientemente potenti che hanno anche un voltaggio più basso. Grazie a questa caratteristica i computer possono essere alimentati anche da batterie esterne senza doversi portare appresso il caricatore.

macbook

 

Batterie esterne
il peso diminuisce e la capienza aumenta.
Ci sono soluzioni per tutti i gusti. Io ho optato per una Anker da 20.000 MaH con la quale posso alimentare il computer e il telefono. Oltre a qualsiasi altro dispositivo dotato di ingresso usb.

anker

Smartphone
Ormai lo smartphone è paragonabile ad un computer, anzi con i dispositivi di ultimissima generazione come il Microsoft Lumia 950, è possibile avere un vero e proprio desktop. Basta avere a disposizione un monitor esterno con presa HDMI (se andate in ufficio o in un hotel da due stelle, ne troverete certamente uno), uno scatolotto chiamato Display Dock che fa da trasmittente e il gioco è fatto.
Se volete potete anche aggiungere un mouse e una tastiera portatili per completare l’esperienza.

 

Lumia-950-XL-hero-jpg

Router portatile
Potreste usare il vostro telefono come hotspot ma vi consiglio di usare un dispositivo dedicato.
In primo luogo infatti dovete verificare che il vostro operatore telefonico supporti il tethering, cioè la possibilità di usare il vostro abbonamento dati come “erogatore” di connessione per altri apparecchi”. In secondo luogo dovete sapere di quanto traffico dati disponete. Potreste infatti esaurirlo molto presto e ritrovarvi senza la possibilità di navigare sia con il vostro computer che con il vostro smartphone.
Tenete conto che uno smartphone senza traffico dati e poco più di un costoso fermacarte!

netgear4g

Cavi, alimentatore e cuffie.
ad oggi l’alimentazione via cavo è la soluzione più pratica e leggera per erogare potenza ai nostri dispositivi (esistono infatti anche alimentatori a induzioni ma siamo agli inizi). Valutate bene che tipo di cavo serve e che tipo di alimentatore. La batteria esterna è alimentata da un piccolo dispositivo e da un cavo usb mini. Buona parte dei nostri smartphone e router usano questo formato.
Alcuni smartphone e ultraportatili iniziano ad usare la usb c, che eroga più informazioni e si candida ad essere un formato universale (per intenderci lo usa Microsoft con il Lumia 950 e la Apple con il macbook 12′).
Infine vi suggerisco di avere sempre con voi un buon paio di cuffie, possibilmente con la funzionalità remote talk. in questo modo potrete usarle anche per parlare al telefono tenendo le mani libere.
Ci sono cuffie per tutti i gusti, tasche e di ogni dimensione.
Io ho scelto un paio di cuffie bluetooth, ricaricabili attraverso USB Mini, impermeabili e piuttosto leggere da trasportare.
powerbeats

 

 

 

Packing list per Oporto

oraetlamorainoportoNuovo viaggio, nuova packing list! Partenza il 16 agosto. Destinazione: Porto. Il meteo (a proposito vi consiglio il sito forecast.io che è realizzato in html 5 ed è perfetto per essere visualizzato sui vostri pc e smartphone) indica 18 gradi con massime di 25 gradi.
Ecco quello che, salvo ripensamenti last minute, porterò.

 

 

Tecnologia

  • Galaxy Camera + cavo + treppiede portatile + microSDcard
  • iPhone + cavo + alimentatore + custodia per la corsa + olloclip + cuffie
  • Batteria portatile
  • Tripla di cui ho parlato nel precedente post
  • Ultranotebook  + alimentatore per il back up delle immagini.
  • iPad Mini ( ci ho salvato il locale alcune app con mappa e guida della città off-line)

Abbigliamento (incluso quello che indosserò)

  • Due pant lunghi
  • 2 magliette e 2 camicie
  • Giacca antipioggia e antivento
  • Scarpe per correre e forzatamente da passeggio
  • Intimo e calze: 3 paia
  • Un paio di ciabatte (quelle da hotel con la suola di cartone)
  • Pantaloncini per la corsa

Effetti personali

  • Occhiali sole
  • Rasoio (la crema barba e dopobarba la prenderò sul posto)
  • spazzolino e dentifricio
  • un cerotto/1 aspirina per emergenze (dove andiamo ovviamente ne vendono)

Bagagli

  • Zainetto portatile per la giornata (si ripiega e si mette comodamente nel bagaglio)
  • Trolley

Dovrei essere abbondantemente sotto i 10kg di peso.

Note.
– durante il soggiorno prevedo di lavare almeno il 60% di quello che porterò almeno una volta.
– ho controllato i documenti di viaggio: validità, correttezza e ho fatto una copia in digitale che posso tenere sempre a portata di mano.
ho scaricato e installato mappe offline, consigli e indirizzi utili.
– quello che mi lascia più dubbioso è l’utilizzo di scarpe da corsa (prevedo di fare almeno una uscita) che userò poi come scarpa da passeggio. Mi è già successo di farlo in Canada e indubbiamente questo tipo di scarpe non è adatto per lunghe passeggiate. Vedremo…

Se vi va potete seguire il viaggio cercando le foto e i consigli con tag #oraetlamorainoporto sia su Instagram che su Facebook e Twitter.

Datemi una ciabatta

tripla_bticino_usb

Viaggiare “smart” è ormai sinonimo di viaggio con “qualcosa di elettronico” al seguito (telefono, tablet, macchina fotografica, etc..). Se poi si viaggia accompagnati i dispositivi minimo raddoppiano.
Bastano infatti due smartphone e una macchina fotografica per renderci dei veri e propri vampiri, assetati non di sangue ma di corrente elettrica.
E non sempre negli hotel  abbiamo abbondanza di prese. Ecco perchè in viaggio porto sempre una presa multipla. Recentemente i produttori di materiale elettronico ed informatico hanno capito che sempre più spesso bisogna ricaricare dispositivi alimentati con presa USB. Questi, dunque, hanno cominciato a produrre ciabatte con almeno un ingresso Usb e due o tre prese. Ultimamente porto queste con me.
Io ho optato per la bticino più per fedeltà al marchio che altro. Ma in commercio esistono diverse alternative. E comunque non sono ancora soddisfatto. Sono alla ricerca di una ciabatta USB “pura” cioè senza prese di corrente ma solo USB e possibilmente con il cavo avvolgibile.
Attenzione poi a non confondere le prese USB con i replicatori di porte. Questi ultimi si collegano spesso al computer e anche quando sono alimentati a corrente elettrica, difficilmente sono in grado di ricaricare i nostri dispositivi che sono sempre più voraci (basti pensare ai tablet da 10 pollici).

 

Portacomputer low cost

Se avete un ultrabook o un iPad potete utilizzare una economicissima busta imbottita. Il peso è veramente basso e le bolle d’aria permettono di proteggere i vostri preziosi gadget.

 


Valdichiese: packing list

Sono fra i tre Instagramers italiani che per 2 giorni sarà nella Valle del Chiese, in Trentino. Insieme a me Morena Menegatti ed Emma Barreca.
Potete seguire le nostra esperienza cercando le foto e i tweet con tag#IgersDiscoverChiese. Trovate qui il programma completo

 

 

 

Ecco la packing list prevista, considerato che avremo una escursione termica di circa 10 gradi (min 15° max 26° con zero termico previsto a 3400 metri – altitudine a cui non credo di arrivare):

– due magliette in lana merino + intimo
– giacca traspirante in tessuto tecnico antivento e antipioggia
– felpa in tessuto tecnico
– pantaloni tecnici “convertibili” (ossia all’evenienza diventano pantaloni corti)
– pantaloni corti
– scarpe da running
– tenuta da running con pantaloncini, calze e maglietta oltre chiaramente ad occhiali, cappello e crema solare
– batteria portatile
– videocamera sportiva sony HDR AS15  in fase test (ringrazio Sony Italia)
– Samsung Galaxy Camera
– iPhone
– borraccia, ne ho già parlato qui
– caricatore universale di cui ho già parlato qui
– computer portatile + hard disk

Oltre a visitare la Valle, continuerò il test della Videocamera sportiva e farò un po’ di corsa in quota.


 

Medioera: presente

Il festival di Cultura Digitale della città di Viterbo, che si terrà dal 30 Aprile al 4 Maggio, ha in programma una serie di iniziative, dibattiti e approfondimenti sulle nuove tecnologie e sull’innovazione. Fra questi un talk dedicato alla mobile photography e alla community degli igers dove è previsto il primo maggio un mio intervento insieme ad Ilaria Barbotti. Per gli approfondimenti rimando al post sul sito  instagramersitalia

Una settimana impegnativa

 

La settimana che sta per aprirsi sarà ricca di eventi e appuntamenti che mi vedranno direttamente coinvolto:

19/02 Mobile Summit 20013 – Trasformare l’impresa e diventare leader nella new mobile economy http://www.theinnovationgroup.it/eventi/mobile-summit-2013-2/?type=1

20/02 Social Media Week: Shopping online: alla ricerca dell’equilibrio tra negozio fisico e virtuale http://socialmediaweek.org/milan/events/?id=73358#.UR9fSlpps3s 

21/02 ore 13 Instameet per il centro storico di Milano: http://instagramersitalia.it/instameet-di-igersmilano-media-partner-della-social-media-week/

21/02 ore 19.30 Flyknit experience http://www.facebook.com/events/328137217308017/

Ci si vede in giro?